Il MEND riprende le ostilità: distruggeremo tutti gli impianti ENI nel Delta del Niger

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Comunicato stampa del Movimento per l’Emancipazione del Delta del Niger

Riceviamo e pubblichiamo

Il Movimento per l’Emancipazione del Delta del Niger (MEND) sta rapidamente iniziando i suoi attacchi preannunciati contro l’industria petrolifera e le forze d’occupazione del governo nigeriano nel Delta del Niger.

Il MEND osserva con sdegno il coinvolgimento del gruppo italiano ENI negli attentati contro i cittadini innocenti della Libia al fine, da parte degli stati occidentali, di saccheggiare le risorse minerarie di questa nazione.

Il gruppo ENI ha partecipato attivamente al furto di petrolio nel delta del Niger per decenni, assistendo l’esercito nigeriano nella sue azioni di terra bruciata e di genocidio contro i cittadini assetati di giustizia del delta del Niger. L’ENI e le sue controllate sono semplicemente dei ladri e degli opportunisti a buon mercato.

Perché queste nazioni occidentali hanno ignorato il bombardamento di villaggi e civili nel delta del Niger da parte dell’esercito nigeriano? Se sono così interessati alla rimozione dei dittatori in Africa perché mantengono buone relazioni con i dittatori in Angola e Guinea Equatoriale?

In solidarietà con il popolo oppresso della Libia noi giuriamo di adoperarci da adesso in avanti alla distruzione completa di tutti gli investimenti di proprietà del gruppo ENI in Nigeria e facciamo appello a tutti in Africa perché facciano altrettanto.

L’ENI e le altre compagnie petrolifere in Nigeria non devono farsi ingannare dalla calma apparente nei ruscelli del delta del Niger, in quanto precede solamente un temporale molto violento.

Il MEND e altri gruppi nella zona del delta non hanno rispetto per Jonathan e la sua classe di idioti leader africani che fanno di buon grado le marionette dei governi occidentali.

Da quando la Francia possiede il diritto di decidere chi governa in Costa d’Avorio o l’Italia in Libia? Perché le elezioni nei paesi occidentali non sono sotto la supervisione dell’Unione africana? È evidente che questi paesi non hanno alcun rispetto per l‘Africa o per i suoi governanti ed è evidente che sia così. Ciò è stato dimostrato ulteriormente dal disprezzo con cui sono stati trattati dall’occidente i tentativi di pace in Libia del presidente Jacob Zuma. Zuma si è presentato come qualsiasi altro dittatore africano, piuttosto che cercare un ruolo di leadership globale per il Sud Africa, degradando questa un tempo grande nazione al livello di paesi come Congo, Nigeria e Angola.

Tutte le aziende che stanno saccheggiando il delta del Niger dovrebbero rubare quanto più possibile, finché possono, perché la fine della schiavitù, dell’oppressione e delle razzie del delta del Niger è vicina.


Jomo Gbomo (Portavoce del MEND)
giugno 2011

Tradotto dalla versione inglese disponibile su:
http://chidioparareports.blogspot.com/2011/06/news-release-mend-to-resume-hostilities.html

 

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