Campo Antimperialista Italia

Campo Antimperialista - Italia

mod_vvisit_counterOggi5055
mod_vvisit_counterUltima settimana93977
mod_vvisit_counterUltimo mese478684

Patriottismo o nazionalismo? (terza lezione)

E-mail Stampa

Nella Prima lezione, siamo risaliti alle origini del movimento patriottico italiano, sottolineando la sua natura democratica, egualitaria, repubblicana e rivoluzionaria La sconfitta subita dalla rivoluzione del 1848 si portò appresso quella del patriottismo democratico e l'egemonia del blocco tra aristocrazia, monarchia e borghesia sul Risorgimento.

Nella Seconda lezione abbiamo spiegato la nascita del vero e proprio nazionalismo italiano che s'afferma come copertura ideologica dell'espansionismo colonialistico dello Stato unitario. Il blocco dominante preme affinché l'Italia diventi la "sesta potenza", il tutto sotto il governo dell'antesignano di Mussolini, ovvero Francesco Crispi, autore della famigerata frase che "l'unità d'Italia sarebbe inutile se non dovesse portarci forza e grandezza nazionale". Il nazionalismo italianista, dopo aver seppellito il patriottismo di matrice democratica e giacobina, sorge dunque come fenomeno sciovinista ed in concomitanza dell'avvento della fase imperialistica.

Siamo quindi alla terza lezione, dalla caduta di Crispi a quella del regime giolittiano, alla Grande Guerra imperialistica. L'espansionismo colonialistico prosegue, culmina anzi, nel 1911, nella Guerra all'impero ottomano e nella occupazione della Libia (la "quarta sponda" per i nazionalisti).

Nel breve periodo che va dal 1911 al 1915, data dell'ingresso nel macello mondiale a fianco della Triplice Intesa, il nazionalismo non solo raggiunge il suo apogeo ma si caratterizza come fenomeno apertamente reazionario e antisocialista. Un ruolo determinante, nell'affiancare la grande borghesia nell'impresa bellica, prima ancora che Mussolini passasse al soldo di francesi e inglesi diventando "interventista, venne svolto dall'intellighentia che dal rifiuto del giolittismo e della distopia positivista, fece della guerra fratricida un mito sovversivo e palingenetico. I semi dell'avvento del fascismo (ed il fallimento del tentativo mussoliniano di fascistizzare il patriottismo) sono gettati. Ce ne occuperemo nella Quarta lezione.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

 

Vademecum della Sinistra contro l'Euro

OLTRE L'EURO

GLI INTERVENTI VIDEO-FILMATI DEL CONVEGNO DI CHIANCIANO TERME

# SEMINARIO ECONOMISTI
«Oltre l'euro, per andare dove?»

- Lo spot di apertura del Convegno
- L'introduzione di Pasquinelli
- La prolusione di E. Screpanti

# TAVOLA ROTONDA
«Quale società per il futuro»

- L'intervento di Ernesto Screpanti
- L'intervento di Giorgio Cremaschi
- L'intervento di Norberto Fragiacomo
- L'intervento di Claudio Martini
- L'intervento di Moreno Pasquinelli

# LE REPLICHE
- Moreno Pasquinelli

# FORUM
«La sinistra, la crisi, l'alternativa»

Introduzione di Nello De Bellis
- Diego Fusaro
- Francesca Donato
- Valerio Colombo
- Marino Badiale
- Ugo Boghetta
Siete qui: Home Visioni del Mondo Patriottismo o nazionalismo? (terza lezione)

Per migliorare la tua navigazione su questo sito utilizziamo cookies ed altre tecnologie che ci permettono di riconoscerti. Utilizzando questo sito, acconsenti agli utilizzi di cookies e delle altre tecnologie.Per maggiori informazioni sui cookie che utilizziamo e su come eliminarli, consulta la nostra privacy policy.

Accetto i cookie di questo sito.