Brevi considerazioni sul disegno di legge in materia di sicurezza con notizie da oltreoceano.
di Maria Grazia Ardizzone
Il 4 febbraio il Senato ha approvato il disegno di legge sulla sicurezza predisposto dal governo, sotto la guida del ministro della Paura Maroni, l’estate scorsa.
L’iter legislativo deve ancora essere completato, ma già si sente che tira una gran brutta aria, senza contare che il progetto si inserisce in un quadro di progressive limitazioni delle più elementari libertà politiche e civili. E' sufficiente ricordare le direttive impartite a seguito della "pericolosissima" preghiera davanti al Duomo di Milano lo scorso 3 gennaio, tendenti a vanificare il diritto di manifestare pubblicamente e le proposte di legge relative al non esercizio del diritto di sciopero.








Le crociate proseguono, questa volta a danno di due organizzazioni indipendentiste basche.



Le Nuove Crociate