La lotta per la terra, l’educazione e la trasformazione sociale
Oggi, a fronte di una crisi che sta rovesciandosi sulle classi più sfavorite e nell’incapacità di reagire in modo efficace per difendere diritti sociali e lavorativi, parlare di un movimento sociale come il MST è una boccata d’ossigeno e sebbene le circostanze siano molto diverse, quest’esempio di organizzazione, di lotta e di educazione potrebbe essere una fonte d‘ispirazione per tutti quelli che cercano nuovi percorsi verso una società con più giustizia e meno disuguaglianze.








Il malcontento sociale e ambientalista premia Marina Silva
In merito al caso Battisti, che ha indotto il governo italiano, con il convinto spalleggiamento dell’opposizione a suscitare in Italia un putiferio diplomatico, pubblichiamo un’intervista rilasciata a Valéria Nader (del Correio da Cidadania, São Paulo, Brasile) da Mario Maestri* e Florence Carboni*, autrice anche della traduzione dal portoghese all’italiano.
La crisi finanziaria mondiale arriva anche nei cosiddetti “Paesi emergenti”: il Brasile è tra quelli che nelle ultime settimane hanno sofferto di più. Il real, la moneta brasiliana, è vertiginosamente caduto del 45% in 40 giorni. La sua svalutazione rispetto al dollaro è andata al di là di ogni previsione di operatori ed economisti latinoamericani; pensare che solo 2 settimane fa il presidente Lula da Silva aveva dichiarato: “La crisi? Parlatene con George W. Bush”


