Che le «extraordinary rendition», cioè il programma globale di rapimenti illegali varato da Bush, avessero trovato nel governo italiano un fedele collaboratore già si sapeva. Era chiaro, infatti, che il caso Abu Omar non era certo un episodio isolato. Ora questa realtà, così significativa del grado di sudditanza dell'Italia nei confronti dell'imperialismo americano, sta trovando nuove e significative conferme. E' questo il caso delle notizie riportate dall'articolo de La Stampa che pubblichiamo di seguito.
Campo Antimperialista - Italia
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Uno stop alla repressione dalla sentenza del Tribunale di Bologna. Caduta l'accusa di "associazione sovversiva con finalità di terrorismo". Ce ne rallegriamo insieme ai compagni e a tutte le realtà coinvolte.
Nelle ultime settimane sono apparse su vari giornali notizie riguardanti numerosi episodi di tortura attuati ai danni di militanti di organizzazioni armate arrestati nei primi mesi del 1982 (in realtà episodi di tortura si verificarono anche in anni precedenti, ma non in modo così sistematico e preordinato).
La mancata chiusura del centro di detenzione di Guantánamo da parte del governo degli Usa sta lasciando un’eredità velenosa ai diritti umani. Lo ha dichiarato oggi Amnesty International, pubblicando il rapporto“Guantánamo: un decennio di danni ai diritti umani", in coincidenza col decimo anniversario del trasferimento dei primi detenuti.



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