Tre settimane dopo che Corea del nord e Corea del sud si sono scambiate colpi d'artiglieria per diverse ore, la calma non è ancora tornata. Sembra che gli Stati uniti vogliano a tutti i costi prolungare questa situazione di conflitto con l'intenzione di isolare la Cina e ottenere il congelamento dei rapporti tra questa e alcuni paesi dell'Asia orientale. La ricostruzione dei fatti ci dice che l'incidente del 23 novembre tra i due Stati coreani è stato provocato e che da allora gli Stati uniti mantengono intenzionalmente alta la tensione.
La ricostruzione dei fatti (1):
1. Durante la settimana del 23 novembre, Corea del sud e Stati uniti erano impegnati in esercitazioni militari congiunte denominate "Hoguk", che significa "Difesa dello Stato", e che coinvolgevano 70.000 uomini, 600 carri armati, 500 aerei da combattimento, 900 elicotteri e 50 navi da guerra (2).








L'invito alla mobilitazione dei compagni statunitensi dello IAC
Il governo di Pyongyang minaccia fuoco e fiamme contro le esercitazioni congiunte che Stati Uniti e Corea del sud si apprestano a svolgere nel Mar Giallo. Si capisce come mai l’arrivo della colossale portaerei americana G. Whashington è considerata dal governo di Kim Jong-Il una autentica minaccia: 5.700 uomini di equipaggio, 85 caccia, una potenza di fuoco che potrebbe radere al suolo Pyongyang, per non parlare della sofisticata copertura logistico-satellitare di cui gode.


