Dalla delegazione del MPL
La protesta dei Forconi oltre lo stretto

E’ iniziato il presidio dei Forconi.
Puntuali, come promesso, si sono radunati questa mattina a Messina, nei pressi della stazione, per poi traghettare intorno all’ora di pranzo.

300 persone, o poco più, si sono radunate nei pressi degli imbarcaderi, iniziando a urlare dai megafoni e dalle trombe, a volantinare, a fermare le macchine in transito.
Non si sono fermati i Forconi, nonostante il categorico diniego della questura alla richiesta di restare a Messina e il conseguente poderoso sforzo logistico per sistemarsi dall’altra parte dello stretto. Hanno iniziato, come previsto alle 14.00, senza lasciarsi intimidire dai brevi momenti di tensione con le forze dell’ordine.

Adesso il traffico è scemato, l’ora di punta è passata.
Una delegazione del MPL in questo momento è con loro, a dare manforte alle legittime proteste dei siciliani, e mostrare solidarietà ad un movimento combattivo.
Il presidio continua, fra non molto il gruppo si riunirà, per un bilancio del primo giorno e capire come continuare e cosa di più si potrà fare.

Qui sotto il testo del volantino distribuito a tutti i passanti:

POLITICI DI MERDA,
FINO A QUANDO ABUSERETE ANCORA DELLA NOSTRA PAZIENZA?

Per quanto tempo ancora questa vostra arroganza si befferà di noi?

A quale limite si spingerà la vostra sfrontatezza?

Non rinunciate a nessuno dei vostri privilegi: vitalizi, stipendi e pensioni fino a 30.000 euro al mese, e ai Cittadini in ginocchio chiedete ancora di pagare IMU e TASSE FOLLI pena il sequestro della casa??

NOI dobbiamo pagare il debito pubblico causato dalla vostra scelleratezza mentre con i vostri complici affaristi avete oltre 300 miliardi di euro evasi al Fisco depositati in Svizzera?
E ancora volete tagliare la sanità, gli ospedali, i tribunali, i posti di lavoro dei padri di famiglia invece di eliminare i vostri privilegi, la corruzione, gli enti clientelari, i soldi ai vostri partiti?

SIETE VOI I VERI PARASSITI DELLA SOCIETA’.
IL VOSTRO TEMPO E’ FINITO.
CONTRO DI VOI RESTANO SOLO I FORCONI.

 

da Sollevazione