Il Coordinamento della sinistra contro l’euro svolgerà, entro la fine di settembre, riunioni nelle singole regioni. Entro una settimana indicheremo date e luogo, nonché i nomi dei referenti che le organizzano

Cari cittadini, amici e compagni,
questa lettera circolare è inviata ai simpatizzanti e agli amici del Coordinamento della sinistra contro l’euro, ed a tutti coloro che seguono le nostre iniziative. A quelli che hanno partecipato al Forum europeo svoltosi ad Assisi, ed a quelli che non hanno potuto esserci.

Chi al Forum c’è stato sa che non esageriamo se diciamo che è stato un grande successo. Ci eravamo posti un obbiettivo ambizioso, quello di dare una spinta all’unione delle sinistre anti-euro su scala europea. Ci siamo riusciti. Tutte e sette le delegazioni internazionali presenti, non hanno solo sottoscritto un documento comune, ma si sono riconvocate ad Atene per la fine di novembre. Questo decisivo passo avanti non sarebbe stato possibile senza il grande sforzo politico e organizzativo del Coordinamento; senza gli eccellenti contributi dei relatori ai dibattiti, senza la partecipazione appassionata di tutti i presenti.

Il successo del Forum carica sulla spalle del Coordinamento nuove e più grandi responsabilità. La crisi economica e sociale è destinata ad aggravarsi, fette sempre più larghe di cittadini, già maciullati dalla crisi, precipiteranno nell’esclusione sociale. I diversi governi, quello Renzi compreso, pur di salvare con l’euro il sistema bancocratico, persevereranno nelle loro politiche di macelleria sociale. Nuovi e più aspri conflitti sociali sono per questo inevitabili e le classi dominanti stanno mettendo in atto le modifiche antidemocratiche del nostro ordinamento costituzionale per fronteggiarli. Siamo di fronte ad una sempre più evidente svolta autoritaria, ad una emergenza democratica.

Sappiamo che affinché il Paese riconquisti piena sovranità occorre una vasta alleanza sociale e politica, che dobbiamo unirci ad altre forze per dare vita ad un governo di salvezza nazionale che contestualmente all’uscita dall’euro applichi misure drastiche per dare un lavoro a tutti, un salario e pensioni dignitosi, i diritti alla casa, all’istruzione e ad una sanità davvero universali. Andrà costituto un vero e proprio Comitato di liberazione nazionale aperto a tutte le forze costituzionali, antiliberiste e antifasciste. Proprio per questo è urgente dare vita ad una sinistra sovranista e internazionalista che abbia un seguito di massa, che sia un pilastro del futuro Cln.

Tutti i gruppi che hanno fanno parte del Coordinamento, raccogliendo la diffusa domanda che è emersa dal Forum, hanno deciso unanimemente di dare un segnale forte, che punti a risvegliare le coscienze democratiche e popolari, per dire che qui si fa sul serio e che si va avanti. Vogliamo costituire un nuovo movimento politico, pluralista e combattivo, un polo che possa aggregare le migliaia di cittadini e di giovani che chiedono una svolta, non una svolta qualsivoglia, ma quella che abbiamo chiamato “uscita da sinistra dall’euro”. Dall’euro si può infatti uscire anche a destra, con soluzioni reazionarie e autoritarie, che per di più non rompono davvero con le politiche liberiste, che scaricano sul popolo lavoratore i costi della più grave crisi economica che il capitalismo abbia conosciuto.

C’è infatti una vasta area di cittadini che vuole mandare a casa i servi della grande finanza, i golpisti camuffati da liberali che hanno sospeso Costituzione e Stato di diritto; italiani che non vogliono separare la sovranità dalla giustizia sociale, giovani e lavoratori che non credono che il capitalismo e l’idolatria del denaro siano l’ultima parola della storia. Occorre dare a questi cittadini una speranza, una voce, in poche parole un’organizzazione di massa, realmente democratica nell’azione e nei modi.

Avvieremo a ottobre un processo costituente per dare vita a questo movimento. Sarà un processo costituente aperto, inclusivo, con procedure democratiche trasparenti, dove ognuno sia davvero protagonista. Nel frattempo vorremmo raggruppare tutti quelli che nelle varie zone del paese ci seguono e sentono la urgenza e la necessità di mobilitarsi.

Svolgeremo, entro la fine di settembre, riunioni regionali e/o metropolitane a cui sei caldamente invitata/o. Per ogni regione abbiamo stabilito un referente che vi contatterà di persona, comunicandovi data e luogo di queste riunioni.

Mettiti in moto, la tua partecipazione è indispensabile!

Il Comitato operativo del Coordinamento della sinistra contro l’euro
5 settembre 2014

Per contatti:
info@sinistracontroeuro.it

da Sinistra contro l’euro