Quadrante - Africa

Lampedusa vista dalla Tunisia

Lampedusa vista dalla Tunisia

I due volti dell’emigrazione tunisinaSecondo reportage della Carovana di solidarietà con la rivoluzione tunisina Debbo ringraziare gli amici del Campo e di Rivoluzione Democratica per avermi offerto la possibilità di far parte della Carovana di solidarietà con la rivoluzione tunisina. Un’esperienza davvero straordinaria, un viaggio nella Tunisia più profonda, quella che non ti aspetti, quella […]

Egitto: in difesa del diritto di sciopero

Un decreto del governo Sharaf, se ratificato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate, renderà illegali le manifestazioni per la democrazia e gli scioperi dei lavoratori. Sullo sfondo la voglia di «normalizzazione» dei poteri economici più forti Il Cairo, 26 marzo 2011, Nena News – Come nelle passate settimane, anche  ieri, venerdì, migliaia di egiziani sono […]

A due mesi dalla fuga di Ben Ali

Davvero istruttivo quest’ultimo viaggio in Tunisia nell’ambito della Carovana di solidarietà con la Rivoluzione popolare. A poco più di due mesi dalla cacciata di Ben Ali l’effervescenza sociale, la spontaneità diffusa, le manifestazioni di protesta dei Comitati popolari, i presidi della “società civile”, vanno lentamente scemando, lasciando il posto a due fenomeni distinti. Due fenomeni […]

Qualcosa non quadra

Intervento di Giulio Bonali nel dibattito sulla Libia Le argomentazioni portate da Moreno nel suo articolo Chi farnetica qui? mi lasciano non poche perplessità e dubbi.Condivido senz’altro la sua critica del “complottismo” (dilagante in Internet, in particolare fra i “non politicamente corretti”, o almeno coloro che soggettivamente si propongono di essere tali); complottismo per il quale […]

Ragionando sulla Libia

Note sparse su una strana guerra Siamo al quarto giorno di una strana guerra. Evidente la sua natura imperialista e neo-coloniale, abituale la sua copertura ipocritamente «umanitaria», ma insolite le sue modalità, incerti i suoi sviluppi e le sue prospettive future.E’ una guerra da condannare e da contrastare al pari di quelle alla Jugoslavia, all’Afghanistan, […]

Chi farnetica qui?

Chi farnetica qui?

Perché non difendo Gheddafi (seconda parte)«Gli imperialisti si sono ficcati in un bel casino. Peggio per loro». Nella prima parte di questo articolo, scritta prima dell’attacco NATO, alludendo a coloro che sostenevano le truppe lealiste contro la rivolta, così concludevo: «Rivendicare la sua soppressione violenta è possibile solo per due motivi: o dall’altra parte abbiamo […]

Napolitano, l’ipocrita

Napolitano, l’ipocrita

Ci scusiamo subito per il titolo: è evidente infatti che in questo caso il termine «ipocrisia» è del tutto insufficiente a descrivere il comportamento del capo dello stato (le minuscole non sono per niente casuali).  Per molti, specie a «sinistra», Napolitano rappresenta l’Italia, addirittura l’«Italia migliore». Vogliamo augurarci che non sia così. L’Italia è in […]

«Tutti voltagabbana. Ieri i baciamano, oggi i bombardieri»

Intervista di Giorgio Bocca al Manifesto «Con che diritto noi dobbiamo andiamo a bombardare i libici? Non sono d’accordo». È l’ennesimo «non sono d’accordo con la guerra» che Giorgio Bocca pronuncia. Lo raggiungiamo alla notizia delle prime bombe sganciate in Libia dai caccia francesi. Bocca non ha bisogno di presentazioni. Classe 1920. Gli tocca commentare […]

No all’intervento imperialista!

No all’intervento imperialista!

Con dieci voti a favore il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ha deciso di dare semaforo verde all’attacco armato contro le truppe fedeli a Gheddafi. Si sono astenuti, dando come di consueto il loro avallo, Cina, Russia, India, Brasile. Alla faccia di chi spera nei governi di questi paesi come alleati della lotta contro […]

Carovana italiana di solidarietà con la rivoluzione popolare tunisina

Carovana italiana di solidarietà con la rivoluzione popolare tunisina

Martedì 22 marzo partirà per la Tunisia, per fare ritorno la domenica successiva, una carovana di solidarietà con la rivoluzione popolare tunisina.L’iniziativa non vuole limitarsi soltanto a portare direttamente solidarietà internazionalista, anzitutto ai settori più avanzati  del movimento che ha cacciato Ben Alì e che continua a battersi per portare a termine la rivoluzione democratica. […]