Quadrante - Asia

Covid all’israeliana

Covid all’israeliana

A leggere i giornali italiani Israele è un modello. Una campagna vaccinale da record, un’organizzazione efficiente ancorché di stampo militare, un’efficacia del vaccino molto elevata almeno secondo i dati del ministero della Sanità. Un quadretto idilliaco per l’ineffabile Burioni: «I dati che arrivano da Israele sono oltre ogni aspettativa, tra poco potrebbero essere liberi da […]

Modello Singapore?

Modello Singapore?

Il prossimo World Economic Forum (WEF) sul tema del “Grande Reset”, si svolgerà a Singapore dal 25 al 28 maggio. Non a caso proprio lì. La città Stato o “smart city”, modello per la Cina denghista, riceve da tempo l’encomio di potenti frazioni delle élite occidentali. Nel 2018 Bloomberg ha classificato Singapore come “digital leader”, […]

Dal socialismo reale a quello irreale

Dal socialismo reale a quello irreale

Una prova evidente della crisi esistenziale della sinistra è la schermaglia sulla natura sociale della Cina odierna. Di contro a certa sinistra sinofoba liberal-cosmopolitica ci sono i nuovi filo-cinesi i quali, oltre a reputare la Cina un “paese socialista”, ritengono questa qualificazione la frontiera che dividerebbe i “veri marxisti” da quelli fasulli. Nel passaggio all’essere, […]

Erdogan e il mito della politica neo-ottomana

Erdogan e il mito della politica neo-ottomana

La gran parte delle élite occidentali, europee anzitutto, non esitano a bollare la politica estera turca come “espansionismo neo-ottomano”. Condannano quindi come “provocazione bellicista” l’invio, il 21 luglio scorso, di 18 navi militari ai confini delle acque territoriali greche (isola di Kastellorizo) per proteggere un sottomarino per l’esplorazione di idrocarburi. Dimenticano di ricordare che la […]

Libano verso l’inferno

Libano verso l’inferno

Si dice che l’esplosione del 4 agosto sia per il Libano un 11 settembre. No, è qualcosa di molto peggio. Impazzano i tentativi di spiegare come sia accaduta la catastrofe: incidente o attentato? E se attentato, bomba o missile? E chi mai l’avrebbe perpetrato? Tra i miei amici libanesi nessuno crede alla fatalità, tutti sono […]

Che guerra è questa?

Che guerra è questa?

In Libia solo una guerra per il petrolio? C’è molto di più. E’ Maurizio Molinari che su LA STAMPA  di oggi segnala come il Paese sia un campo di battaglia geopolitico, in particolare: «Le milizie di al-Serraji possono contare su armi e militari della Turchia, mentre, sul fronte opposto i maggiori contributi bellici arrivano da […]

Fuori gli imperialisti dal Medio oriente!

Fuori gli imperialisti dal Medio oriente

Comunicato n. 1/2020 del Comitato Centrale di Programma 101 La criminale uccisione del generale Qassem Soleimani segna un salto di qualità nella politica aggressiva dell’imperialismo americano in Medio oriente. Dopo la rottura dell’accordo sul nucleare, l’imposizione di pesanti sanzioni, è questo l’ultimo scalino di un’escalation contro l’Iran che potrebbe condurre alla guerra. In questo quadro […]

La reazione dell’Iran

La reazione dell’Iran

SOLLEVAZIONE aveva ospitato almeno due interventi che avevano previsto con quasi un anno di anticipo la crisi geopolitica in cui siamo precipitati (QUI e QUI). Ne va dato atto, a maggior ragione per il fatto che tutti i maggiori e più importanti analisti parlavano invece di una sostanziale irrilevanza del fronte mediorientale in vista di […]

L’ultimo crimine americano: ucciso il generale Soleimani

L’ultimo crimine americano: ucciso il generale Soleimani

Non c’è bisogno di condividere ogni passo della politica estera regionale della Repubblica Islamica dell’Iran per condannare fermamente il micidiale attacco missilistico con cui gli Stati Uniti hanno ucciso questa mattina in Iraq il generale Qassem Soleimani, capo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie (Forza Gerusalemme), vicinissimo alla Guida suprema Ali Khamenei.   Con Soleimani è […]

Che succede in Iraq?

Che succede in Iraq?

Le sanguinosa repressione (dalla fine di ottobre sono diverse decine i manifestanti uccisi e centinaia quelli feriti dalle milizie pro-regime e filo-iraniane, e dalla polizia), e le dimissioni (avvenute il 28 novembre scorso) del primo ministro Adel Abdul Mahdi, non hanno spento in Iraq le rabbiose proteste popolari. Iniziate contro l’aumento del prezzo dei carburanti, […]