Quadrante - Asia

La Tempesta del 1991, il terremoto e il gobbo di Notre Dame

  E’ probabile che gli USA, alla fine del febbraio 1991 al termine dell’aggressione all’Iraq battezzata “Tempesta nel Deserto”, abbiano sganciato una bomba nucleare di 5 chilotoni o comunque un ordigno non convenzionale fra la città di Bassora e il confine con l’Iran, cioè nel sud del Paese. Perno dell’inchiesta è la testimonianza di Jim […]

Arresti lampo in Nepal

Il 14 ottobre scorso, tre persone, appartenenti alla stessa famiglia, sono state uccise in Nepal per l’esplosione di una bomba. Una donna ed i suoi due figli minorenni stavano aspettando l’autobus a Chandranigahapur Chowk, nel distretto di Rauthat, nel Sud-Est del Paese, quando una bomba è esplosa, uccidendoli sul colpo. Cinque persone sono rimaste ferite, […]

Sud dell’Iraq: ritiro ma non troppo.

Il primo ministro iracheno Al Maliki ha chiesto il ritiro delle truppe britanniche dal sud del paese (El Paìs 13.10.2008): ritiene che non sono più necessarie per il mantenimento della sicurezza nella regione e che pertanto occorre voltare pagina.

L’Ue fa la voce grossa con la Turchia: il bastone e la carota

Il commissario per l’allargamento dell’Unione Europea, Olli Rehn, ha detto di capire Ankara e le sue “legittime” posizioni contro la presunta crescente violenza del Partito dei lavoratori curdi (PKK), indicato come un gruppo terroristico da parte della Turchia, dell’Unione Europea e degli Stati Uniti. Però, all’agenzia di stampa Anatolia, lo stesso Rehn ha criticato in […]

Nucleare, India-Usa: due pesi, due misure

Venerdì scorso, secondo quanto riportano fonti indiane – notizia passata quasi sotto silenzio in Italia -, gli Stati Uniti e l’India hanno firmato un accordo che consente alla compagnie americane di vendere combustibile nucleare al Paese asiatico. L’accordo segna una svolta trentennale nella politica statunitense in materia, visto che le precedenti richieste vennero evase.

“Stiamo perdendo l’Afghanistan”

E’ questo l’avvertimento dell’intelligence USA, contenuto nella bozza del National Intelligence Estimate (Nie), il documento riservato redatto annualmente da 16 agenzie di spionaggio USA. Ne da conto il Corriere della Sera del 10 ottobre.

L’agricoltura palestinese nel progetto sionista.

  Infopal.it dà conto dei tentativi di Israele di impedire ai palestinesi la raccolta delle olive, che è una delle più importanti attività dell’economia palestinese, ricordando come gli agricoltori palestinesi siano quotidianamente vittima di abusi e di quotidiane aggressioni da parte dell’esercito e dei coloni.

Il nucleare, il Medio Oriente e l’Occidente.

El Paìs del 9 ottobre scorso pubblica, nella pagina dedicate alle opiniono, le riflessioni di Shlomo Ben Ami (professore universitario israeliano, già ministro degli esteri laburista negli anni ’90 e attualmente vicepresidente del Centro Internazionale di Toledo per la Pace) sulla questione del nucleare in Iran con conseguente proposta di soluzione.

India: l’Hindutva e il furore anticristiano

E’ innocente la Chiesa cattolica? Lo Stato di Orissa, in India, è uno di quelli in cui la guerriglia maoista è più solida e combattiva, soprattutto nelle aree tribali, popolate da antichissimi gruppi etnici che parlano loro proprie lingue e non sono né di fede né di cultura induista. Considerate allogene queste popolazioni native subiscono […]

Chi ha difeso il Libano nell’estate del 2006?

 Leggiamo su Famiglia Cristiana (n. 41 del 12.10.2008) un’intervista a Michel Aoun, personalità di spicco  dei cristiano – maroniti in Libano e leader del Libero Movimento Patriottico, attualmente alleato con il partito Hezbollah contro la maggioranza parlamentare, egemonizzata dalla famiglia Hariri e sostenuta dall’Occidente (in particolare Francia e Stati Uniti d’America) e dall’Arabia Saudita.