Quadrante - Asia

Chi scommette sulla crisi Usa-Turchia

Gli attori principali nella regione guardano alle conseguenze dello scontro tra l’Amministrazione Obama e il presidente turco Erdogan. Iran e Siria prima di ogni altro

Il risveglio armato del Kurdistan iraniano

Nel processo di ridefinizione delle alleanze e dei confini dell’area la variabile curda avrà un ruolo di primo piano. La componente iraniana, in questo senso, sembra cercare nuovi spazi di azione nel Paese

Neanche i golpe sono più quelli di una volta…

L’aria che si respira nelle redazioni è di immensa tristezza: non solo gli elettori non votano più come si deve, ma perfino i golpe non sono più quelli di una volta… Dove finiremo mai di questo passo…

Turchia: prove di guerra civile

Sottovalutare le masse, il ruolo che esse possono svolgere nei momenti cruciali della storia di un paese, è l’errore più frequente delle élite abituate ad occupare alte posizioni di potere. Non fosse stato per la grande sollevazione popolare in difesa di Erdogan, i golpisti turchi avrebbero avuto la meglio, come la ebbe al-Sisi in Egitto […]

Fukushima: peggio di un disastro

I disastri possono essere bonificati.Naohiro Masuda, capo della commissione TEPCO per lo smantellamento dell’impianto nucleare di Fukushima Diiachi, ha finalmente annunciato in pubblico e “ufficialmente” che 600 tonnellate di nocciolo fuso o corium, risultano mancanti dal sito. (Operatore dell’impianto di Fukushima afferma che 600 tn di nocciolo fuso sono sparite, Epoch Times,  24 maggio, 2016).Come la mettiamo […]

Solidarietà con Falluja, città martire della Resistenza!

Falluja, la città delle 60 moschee, è stata una eroica roccaforte della Resistenza Irachena contro l’invasione anglo-americana del 2003. Fu la prima città liberata dalla Resistenza e per questo venne attaccata in forze dagli anglo-americani nell’aprile 2004, e poi nuovamente nel novembre dello stesso anno. Falluja cadde dopo una resistenza eroica durata mesi e solo […]

Nagorno-Karabakh: la “guerra dei quattro giorni” non è finita

REPORTAGE. Nel Nagorno-Karabakh (in marrone nella cartina accanto) si spara ancora in seguito all’escalation di aprile che ha riacceso il conflitto tra armeni e azeri come mai era avvenuto dal cessate il fuoco del 1994. Con centinaia di vittime militari e civili. Il piccolo centro di Talish è un villaggio fantasma. Tra campi abbandonati, mine, […]