Quadrante - Asia

Fukushima: peggio di un disastro

I disastri possono essere bonificati.Naohiro Masuda, capo della commissione TEPCO per lo smantellamento dell’impianto nucleare di Fukushima Diiachi, ha finalmente annunciato in pubblico e “ufficialmente” che 600 tonnellate di nocciolo fuso o corium, risultano mancanti dal sito. (Operatore dell’impianto di Fukushima afferma che 600 tn di nocciolo fuso sono sparite, Epoch Times,  24 maggio, 2016).Come la mettiamo […]

Solidarietà con Falluja, città martire della Resistenza!

Falluja, la città delle 60 moschee, è stata una eroica roccaforte della Resistenza Irachena contro l’invasione anglo-americana del 2003. Fu la prima città liberata dalla Resistenza e per questo venne attaccata in forze dagli anglo-americani nell’aprile 2004, e poi nuovamente nel novembre dello stesso anno. Falluja cadde dopo una resistenza eroica durata mesi e solo […]

Nagorno-Karabakh: la “guerra dei quattro giorni” non è finita

REPORTAGE. Nel Nagorno-Karabakh (in marrone nella cartina accanto) si spara ancora in seguito all’escalation di aprile che ha riacceso il conflitto tra armeni e azeri come mai era avvenuto dal cessate il fuoco del 1994. Con centinaia di vittime militari e civili. Il piccolo centro di Talish è un villaggio fantasma. Tra campi abbandonati, mine, […]

La Nakba non è mai terminata

La storia, la cultura, le radici dei palestinesi nella loro terra sono oscurate, in ogni modo. Il caso del nuovo libro di testo di educazione civica per le scuole di IsraeleNella foto la manifestazione in ricordo della Nakba ieri nella città palestinese di Nablus, Cisgiordania.

Aleppo… e la “tregua” che non c’è

Giusto per evitare fraintendimenti la chiamano “sospensione delle ostilità”. Che la tregua siriana fosse qualcosa di meno di una mera speranza è sempre stato chiaro. Ma ora lo è di più. I fatti di Aleppo non lasciano dubbi. L’articolo di Alberto Negri, che pubblichiamo di seguito, prende le mosse dal bombardamento dell’ospedale gestito dai “Medici […]

Siria: la svolta? Alawiti contro Assad

Leggiamo questa mattina su Repubblica un documento proveniente dalla Siria che potrebbe avere decisive ripercussioni sul futuro del Paese. Eminenti figure religiose e politiche della comunità alawita (le setta di cui il clan Assad fa parte) hanno diffuso un testo dal titolo “Dichiarazione di riforma e identità”.

Siria: il «ritiro» russo guardando a Ginevra

I russi si ritirano dalla Siria? E’ presto per dirlo. Qualche commentatore si è già spinto a sottolineare il “tempismo” di Putin, ma ancora oggi gli aerei russi partecipano al bombardamento della città di Palmira tuttora in mano all’Isis. Che si sia di fronte ad un uno di quei ritiri annunciati, che in realtà durano […]