Quadrante - Asia

Tra Russia e USA: l’Iraq con i piedi in due staffe

Le tensioni nel Kurdistan iracheno, quelle tra il governo di Erbil e Baghdad, il caos interno all’Iraq ed il precario equilibrismo della politica delle alleanze del suo governo (nella foto il presidente del Kurdistan iracheno, Massoud Barzani)

«Intensificare le fiamme della rivolta»

Comunicato della leadership dell’organizzazione del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) nelle prigioni sioniste «Le forze nazionali e islamiche devono immediatamente unirsi e formare una leadership nazionale unitaria con compiti suddivisi in vari comitati; devono organizzare la rivolta, mantenere la sua continuità e il carattere di massa e popolare, e devono mobilitare la […]

«Si tratta certamente di Intifada: questo è ciò che dovete sapere»

Quando fu pubblicato il mio libro “Searching Jenin” subito dopo il massacro Israeliano nel campo profughi di Jenin nel 2002, fui più volte interrogato dai media e da molti lettori per aver utilizzato la parola “massacro” per raffigurare ciò che Israele aveva descritto come una battaglia legittima contro il campo base dei “terroristi”.

Le bombe di Ankara sulla crisi turca

Più sotto un commento di Alberto Negri (il Sole 24 Ore) L’attentato di ieri ad Ankara (nella foto il momento dell’esplosione) lascerà di sicuro tracce pesanti sul futuro della Turchia. Il tremendo bilancio di sangue è noto: 95 morti e 246 feriti. Quello politico andrà fatto nelle prossime settimane, anche alla luce delle nuove elezioni […]

Terza Intifada?

Venerdì di sangue in Palestina E’ presto per parlare di Terza Intifada. Ma la pentola dell’oppressione sionista sta forse per produrre una nuova esplosione. Da ormai tre settimane si susseguono scontri sempre più sanguinosi in diverse zone dei territori sotto occupazione israeliana dal 1967. Oggi è stata la giornata più sanguinosa. Mentre scriviamo (ore 21) […]

Siria: perché Obama tifa per Putin

Il conflitto siriano sembra giunto ad un tornante decisivo. Con l’intervento russo avremo due sole possibilità: o la guerra fratricida degenera in un vero e proprio conflitto regionale oppure la spunta Putin obbligando tutti a fare fronte per schiacciare il “nuovo nazismo” islamico — e solo dopo sbarazzarsi dell’ingombrante Assad.

Kunduz

Perché l’attacco deliberato all’ospedale di MSF? Kunduz, una città di 300mila abitanti nel nord est dell’Afghanistan, è da una settimana al centro di violentissimi combattimenti tra la guerriglia talebana e le truppe del governo di Kabul appoggiate dalla Nato. I media ne parlano soprattutto per la strage compiuta, sabato scorso, da un aereo americano che […]

L’Egitto che affoga Gaza

In questi giorni le vicende mediorientali si intrecciano con i discorsi e gli incontri a margine dei lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in corso a New York. Tra poche ore terrà banco l’incontro tra Obama e Putin. Le grandi manovre in corso sulla Siria si vanno accelerando, mentre la Francia ha iniziato a bombardare […]

Il ginepraio siriano (tutti contro il califfato)

Di contro ad un deviante complottismo che spiega le guerre fratricide nel vicino oriente, Siria in particolare, come risultato delle “diaboliche manovre americane”, noi tentavamo di spiegare quali fossero le reali e profonde radici storiche di quei conflitti all’interno dell’Islam. Spiegavamo anche che un fattore decisivo dell’esacerbazione del conflitto sono gli appetiti egemonici confliggenti delle quattro principali […]