Quadrante - Asia

L’asse anti-Iran

L’asse anti-Iran

Durante l’incontro alla Casa Bianca tra Trump e Netanyahu si è discusso anche di Teheran e delle strategie per contrastarne l’influenza nella regione. Il premier israeliano: “Gli arabi e l’Arabia Saudita in particolare non ci considerano più come nemici, ma come degli alleati”.

Il Patto d’acciaio Trump-Netanyahu

Il Patto d’acciaio Trump-Netanyahu

Due giorni fa si è tenuto alla Casa Bianca l’incontro tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Chiaro è apparso il sostegno americano al disegno sionista della colonizzazione integrale della Palestina storica. Una posizione che, superando in peggio l’ipocrita linea dei “due stati” che da Oslo in poi nulla ha prodotto in concreto se non la […]

A proposito degli scioperi nell’industria tessile del Bangladesh

A proposito degli scioperi nell’industria tessile del Bangladesh

«Polizia industriale»: il corpo speciale per reprimere le lotte Ricorderemo tutti il terribile crollo in Bangladesh di una palazzina, sede di industrie tessili ed altre attività commerciali. Era il 2013 e morirono circa 2000 lavoratori. Questo fu l’episodio più eclatante, più grosso, ma da allora sono giunte altre notizie poco confortanti dal paese asiatico.

Yemen. Il fallimento dei raid Usa: al-Qa’eda avanza

Yemen. Il fallimento dei raid Usa: al-Qa’eda avanza

I jihadisti hanno riconquistato giovedì tre cittadine nel sud del Paese in estate “liberate” dal governo yemenita. Washington, intanto, invia un cacciatorpediniere in chiave anti-houthi nello stretto di Bab al-Mandab e impone nuove sanzioni contro l’Iran. Teheran minaccia rappresaglia

Il fronte ostile con l’Iran e la variabile russa

Un interessante articolo di Alberto Negri (il Sole 24 Ore) sulla strategia mediorientale del nuovo presidente americanoPer Trump l’accordo sul nucleare dovrebbe essere stracciato. Si rinsalda l’alleanza con sauditi e Israele (nella foto una portaerei Usa nello stretto di Hormuz)

Meno male che c’è il compagno Xi Jinping

Meno male che c’è il compagno Xi Jinping

Proprio ieri l’altro segnalavamo il discorso del Presidente cinese al summit di Davos, vero e proprio cenacolo della ierocrazia del capitalismo mondiale neoliberista. Gli iniziati presenti si sono sbellicati le mani per applaudire l’apologia della globalizzazione capitalista svolta da Xi Jinping. Formenti torna sull’argomento, e ci va giù duro…

Davos: la Cina come baluardo della globalizzazione

Davos: la Cina come baluardo della globalizzazione

Ieri, al summit di Davos, dove ogni anno si riuniscono i padroni del mondo, è stata la volta del Presidente cinese Xi Jinping. Ricevuto in pompa magna egli ha svolto un discorso di ben un’ora — che riportiamo per intero più sotto.

Bahrein. Proteste e violenze dopo l’esecuzione di tre sciiti

Bahrein. Proteste e violenze dopo l’esecuzione di tre sciiti

Le vittime sono state condannate ieri per l’uccisione (presunta) di tre poliziotti nel 2014. Tensione altissima nella monarchia sunnita: scontri con la polizia nei villaggi sciiti. Manama: “Facevano parte di un gruppo illegale”. Le ong: “Un oltraggio”. L’Occidente tace

La caduta di Aleppo est

La caduta di Aleppo est

Polat Can, è il portavoce delle YPG, le forze combattenti curde in Siria. Al di la di ogni considerazione sul posizionamento tattico delle YPG, questo scritto ci offre uno spaccato sulla immane tragedia di Aleppo.