Quadrante - Asia

Tareq Aziz: una morte a testa alta

Tareq Aziz è morto due giorni fa. I suoi carcerieri hanno voluto così. Le sue condizioni di salute erano note da tempo, ma nulla ha smosso il governo iracheno. A fronte di questo accanimento, nel 2011 aveva chiesto all’allora premier al Maliki di dare esecuzione alla sua condanna a morte.

Dopo Ramadi, Palmira

La sconfitta dell’esercito siriano a Palmira si aggiunge a quella, rovinosa, dell’esercito iracheno a Ramadi, conquistata nei giorni scorsi dallo Stato Islamico Le notizie che giungono in queste ore dalla Siria non lasciano adito a dubbi. Mentre, come riferivamo l’altro ieri, un primo attacco jihadista era stato respinto nei giorni scorsi, oggi appare chiaro come […]

Ramadi

Le alterne vicende della Grande Guerra Mediorientale Le truppe del Califfo, al momento respinte nella città siriana di Palmira, hanno avuto invece la meglio nell’irachena Ramadi. Le vicende che hanno portato a questo esito, ed i movimenti politici e militari che lo accompagnano, spiegano una volta di più la complessità del conflitto in corso.

Netanyahu forma il nuovo governo, sempre più a destra

Il leader del Likud guiderà un esecutivo di destra aperto ai partiti religiosi ortodossi che nasce in condizioni di estrema debolezza. La maggioranza infatti potrà contare su soli 61 seggi su 120 della Knesset. Non pochi prevedono un esecutivo di pochi mesi e un successivo ingresso (rientro) nella maggioranza dell’ultra-nazionalista Lieberman.

Agente Arancio

Certo, la guerra del Vietnam è finita 40 anni fa. Ma continua a uccidere ancora oggi. Secondo la Croce Rossa, 3-4 milioni di vietnamiti sono attualmente disabili o hanno gravi malattie legate all’Agente Arancio.

India: Saibaba in sciopero della fame

Il Dott. G. N. Saibaba, docente della Delhi University, sequestrato dalla polizia e detenuto nella prigione di Nagpur dal 9 maggio 2014, ha iniziato l’11 aprile scorso uno sciopero della fame a oltranza, esigendo cure mediche, trattamento e cibo adeguati alla sua condizione (Saibaba ha il 90% di disabilità e vive su una sedia a […]

Giovanni Lo Porto: c’è una procura disposta ad incriminare gli assassini?

Dunque un drone nordamericano ha ucciso il cittadino italiano Giovanni Lo Porto. Obama si è scusato, stendiamo un pietoso velo. Lo pseudo-ministro degli esteri Gentiloni che va in un Parlamento deserto a raccontare barzellette. Stendiamo un altro velo pietoso. Matteo Renzi che certamente sapeva ma che fa finta di no. Già questo è grave.

Fermare l’attacco saudita contro lo Yemen!

I conflitti in Yemen hanno radici nelle differenze politiche, sociali e tribali del paese. La stessa frazione yemenita (sunnita quindi) dei Fratelli Musulmani, Al-Islah partito, è guidata dalla famiglia Ahmar, che è Zaydi.

Non di solo nucleare si tratta

L’accordo-bomba di Losanna e la Grande Guerra Mediorientale L’accordo sul nucleare iraniano non è stato un fulmine a ciel sereno. L’intesa era nell’aria, ed i russi l’avevano annunciata da giorni. Tuttavia, basti pensare alla scomposta reazione di Netanyahu, il suo effetto è stato quello di una bomba. Su una cosa tutti i commentatori sono unanimi: […]

Macabro ambientalismo

Senza pudore: Legambiente, WWF, Italia Nostra e Greenpeace vogliono gemellarsi con Israele per “tutelare l’ambiente” La lettera indignata di Alfredo Tradardi (coordinatore di ISM-Italia)