Quadrante - Asia

Siria, i palestinesi si riprendono Yarmouk

Accordo negoziato dall’Onu: lasciare i campi profughi fuori dal conflitto. Migliaia di famiglie tornano a casa: “Abbiamo perso la Palestina, ma non perderemo la nostra vita”.

Il piano iraniano per la Siria

Alla ricerca di una soluzione politica per porre fine alla guerra fratricida A Teheran hanno chiaro che solo una soluzione politica, non militare, può porre fine alla sanguinosa guerra civile siriana, in corso ormai da quasi due anni.

Mesha’al a Gaza

La Palestina storica, l’unità nazionale e nessun riconoscimento di Israele Riprendiamo da InfoPal i passaggi principali del discorso tenuto a Gaza da Khaled Mesha’al in occasione del 25° anniversario della fondazione di Hamas.

Le riflessioni di un palestinese dopo il voto all’Onu

Le valutazioni positive di Hamas e della Jihad Islamica, le preoccupazioni di un palestinese della diaspora Il voto dell’Assemblea generale dell’Onu, che ha riconosciuto la Palestina come «Stato osservatore non membro», ha suscitato differenti reazioni nella società palestinese. E’ normale che sia così. Un riconoscimento dimezzato, come questo, può essere infatti interpretato come accettazione dello […]

Oggi la Palestina torna all’Onu

Ore 15,30: a sorpresa l’Italia annuncia il sì al riconoscimento La Palestina bussa di nuovo alla porta dell’Onu. Più di anno fa, nel settembre 2011, la richiesta di riconoscimento venne bloccata dagli Usa. La motivazione allora usata del “democratico” Obama non ha bisogno di commenti: secondo l’amministrazione americana lo Stato palestinese poteva essere riconosciuto solo […]

Colonna d’impotenza

E intanto il ministro della difesa israeliano, Ehud Barak, ha dovuto annunciare le sue dimissioni La scorsa settimana la popolazione di Gaza ha subito un’ondata di attacchi israeliani. Alcuni leader e militanti di Hamas sono rimasti uccisi così come molti innocenti civili palestinesi, tra cui bambini ed anziani. Nonostante tutto ciò, Hamas gode oggi a […]

Chi ha vinto la seconda battaglia di Gaza?

Sotto il Testo dell’Accordo di cessate il fuoco La stampa filo-sionista è in evidente imbarazzo. Tutti gli amici di Israele non solo erano sicuri che l’invasione via terra (addirittura con lo sbarco senza precedenti di forze anfibie) ci sarebbe stata, se la auguravano.

L’antisemitismo come ricatto politico

Israele o la vittoria postuma del nazismo Chi condanna la nuova aggressione di Israele alla Striscia di Gaza si espone alla reiterata squalifica di: “antisemita”. Per questi inveterati razzisti qualsiasi critica alle politiche genocide dello Stato di Israele, qualsiasi denuncia delle sue atrocità e barbarie può solo nascere da un intenso odio per il popolo […]

Viva Craxi!

Il video del discorso di Craxi, pronunciato alla Camera il 6 novembre 1985: «Contestare a un movimento che voglia liberare il proprio paese da un’occupazione straniera la legittimità del ricorso alle armi significa andare contro le leggi della storia».

Da Stalingrado a Gaza con amore

Benjamin Netanyahu, è fatto di una pasta diversa da quella di Ehud Barak. Diversamente da Barak, che è ossessionato solo dalla banale applicazione della forza militare, Netanyahu è preoccupato invece dalla “power of deterrence” ed è anche abbastanza intelligente da capire che le conseguenze di una invasione di terra della Striscia di Gaza potrebbe significare […]