Quadrante - Asia

Giordania. Re Abdallah cambia premier ma non economia

Le dimissioni presentate ieri dal premier giordano, autore di una contestata flat tax, difficilmente placheranno le proteste nella capitale e in altre città per la riforma fiscale e le misure di austerità annunciate dal governo uscente su pressione del Fondo monetario internazionale (nella foto: proteste ad Amman contro la riforma fiscale)

Resistenza non è terrorismo!

Appello per togliere Hamas e le organizzazioni palestinesi dalla lista europea delle organizzazioni terroristiche Aderiamo ed invitiamo a firmare questo appello

Pennivendoli

Leggete come la notizia del massacro di palestinesi in corso in questi giorni da parte dell’esercito di occupazione israeliano, viene riportata dalla principale agenzia di stampa italiana, cioè l’ANSA.

Non ci sono parole

Il massacro sionista non ha fine. Oggi, mentre a Gerusalemme Netanyahu festeggiava lo spostamento dell’ambasciata americana nel settantesimo anniversario della Nakba, oltre 50 palestinesi sono stati uccisi dalle truppe israeliane a Gaza.

Libano. Vince Hezbollah, Hariri premier senza potere

Alle parlamentari affermazione del movimento sciita, crolla Mustaqbal dell’attuale primo ministro. Una battuta d’arresto per le politiche dell’Arabia Saudita e un aumento della tensione con Israele

Ufficiale: Fukushima peggio di Chernobyl

Il peggior disastro nucleare nella storia Le radiazioni disperse nell’ambiente dalle tre fusioni dei reattori di Fukushima-Daiichi hanno superato quelle della catastrofe di Chernobyl del 26 aprile 1986.

Il vertice coreano

Certo, l’articolo di Israel Shamir, che potete leggere di seguito, è un po’ troppo ottimista. Ma l’autore vuole mettere in luce in questo modo alcune verità occultate dai media occidentali: 1) che il vertice tra le due Coree è stato veramente un fatto storico, 2) che la strategia di Kim Jong-un ha segnato un primo […]

L’Iran nel mirino americano

Di nuovo l’Iran è nel mirino americano. Trump minaccia di rompere l’accordo sul nucleare del 2015. Ma quell’accordo non è mai stato rispettato proprio dagli Stati Uniti. «Gli Usa continuano a tenere nel mirino del Tesoro le banche occidentali che concedono crediti a Teheran. In poche parole i primi a non rispettare gli accordi sono […]