Polat Can, è il portavoce delle YPG, le forze combattenti curde in Siria. Al di la di ogni considerazione sul posizionamento tattico delle YPG, questo scritto ci offre uno spaccato sulla immane tragedia di Aleppo.
Polat Can, è il portavoce delle YPG, le forze combattenti curde in Siria. Al di la di ogni considerazione sul posizionamento tattico delle YPG, questo scritto ci offre uno spaccato sulla immane tragedia di Aleppo.
Come siriano che si è sempre identificato politicamente con la sinistra, sono particolarmente inorridito da quegli uomini e donne che si definiscono ‘di sinistra’ — e che pertanto dovrebbero essere solidali con le lotte per la giustizia in tutto il mondo — e tuttavia sostengono apertamente il regime del Assad, padre e figlio, che sono […]
Un interessante articolo di Vittorio Emanuele Parsi, sul Sole 24 Ore di oggi, sulle prospettive strategiche del dopoguerra in SiriaNon c’è solo il dittatore siriano tra gli spettatori interessati a verificare gli esiti del vertice tripartito di Mosca tra i ministri di Esteri e Difesa di Russia, Turchia e Iran. in realtà anche il governo […]
Gli uomini di al-Asad sarebbero in possesso del 98% della parte orientale della megalopoli situata nel nord della Siria. Ma Damasco è stata costretta ieri a ritirarsi a est dall’antica città liberata a marzo. Mosca accusa: “La cooperazione con gli Usa avrebbe evitato gli attacchi dei terroristi”
La Grande Guerra Mediorientale vive momenti assai convulsi. Vecchi nemici come Russia e Turchia stringono nuove amicizie, mentre tante alleanze di ieri paiono avere un domani assai incerto.
Giusto per evitare fraintendimenti la chiamano “sospensione delle ostilità”. Che la tregua siriana fosse qualcosa di meno di una mera speranza è sempre stato chiaro. Ma ora lo è di più. I fatti di Aleppo non lasciano dubbi. L’articolo di Alberto Negri, che pubblichiamo di seguito, prende le mosse dal bombardamento dell’ospedale gestito dai “Medici […]
Leggiamo questa mattina su Repubblica un documento proveniente dalla Siria che potrebbe avere decisive ripercussioni sul futuro del Paese. Eminenti figure religiose e politiche della comunità alawita (le setta di cui il clan Assad fa parte) hanno diffuso un testo dal titolo “Dichiarazione di riforma e identità”.
I russi si ritirano dalla Siria? E’ presto per dirlo. Qualche commentatore si è già spinto a sottolineare il “tempismo” di Putin, ma ancora oggi gli aerei russi partecipano al bombardamento della città di Palmira tuttora in mano all’Isis. Che si sia di fronte ad un uno di quei ritiri annunciati, che in realtà durano […]
Le vere tregue si trattano e si concordano tra tutte le parti in causa. In Siria, invece, non funziona così. Ed infatti non abbiamo mai avuto tregue degne di questo nome. Ci si era appena dimenticati di quella inutilmente proclamata solo 11 giorni fa, che già russi ed americani ne hanno annunciata un’altra, ma non […]
Nella foto le distruzioni ad Aleppo Questa notte, a Monaco, il “Gruppo internazionale di sostegno” (veri protagonisti i russi e gli americani) ha annunciato il cessate il fuoco in Siria. La tregua provvisoria, da realizzarsi entro una settimana, esclude comunque le forze dell’Isis e di al Nusra. Altro non fosse che per questa ragione, l’accordo […]