Francia

I Gilet gialli, Toni Negri… e Lenin

Premessa Nella sua grandezza il moderno movimento rivoluzionario italiano ha conosciuto diverse iatture, prima tra tutte quella di essere sorto sotto la cattiva stella di un ribellismo anarcoide, tanto valoroso quanto impotente dal punto di vista politico —id est: incapace di costruire egemonia in vista della conquista del potere statale. Il bordighismo, sotto il cui […]

La Francia chiama, l’Italia risponde

Siamo dunque all’atto V.Né la parziale marcia indietro di Macron, né la strumentalizzazione del terrorismo, né l’accusa premeditata di essere un “movimento retrogrado” sono riusciti a fermare il movimento dei Gilet Gialli.

Cosa vogliono e chi sono i Gilet gialli

Oggi, 1 dicembre, sarà un’altra giornata nazionale di lotta dei Gilet gialli. Un movimento di massa che come altri che l’han preceduto (in Italia, I Forconi e il 9 Dicembre, in Spagna con gli Indignados) è sorto dal basso, dai cittadini, senza bandiere di partito se non quella nazionale, ad indicare il suo carattere patriottico e sovranista.

Jacques Sapir sui “Gilet Gialli”

In Francia, è oggi la giornata dell’«atto secondo» del movimento dei “Gilet Gialli”.Qui sotto un commento di Jacques Sapir sulle mobilitazioni della scorsa settimana, tradotto da Voci dall’estero.

Con i Forconi francesi

La Francia è scossa dalla protesta dei “Gilet gialli”, a cui questa redazione rivolge la propria solidarietà. Un movimento spontaneo, cioè sorto dall’iniziativa — petizione on line — di centinaia di cittadini “senza partito” per cancellare il rialzo dei prezzi dei carburanti. Con generale sorpresa il movimento si è subito allargato a macchia d’olio (2mila […]

Ahi, ahi, ahi Mélenchon…

Mentre l’indice di gradimento di Macron è ai minimi (più basso di quello di Hollande, il che è un vero e proprio record) La France Insoumise è precipitata nei sondaggi all’11%. Un vero e proprio tracollo.

Melenchon: che fine ha fatto il “Piano B”?

La città di Marsiglia è un villaggio in cui sembra impossibile non incontrarsi. O almeno questa è l’idea che sorge spontanea pensando all’improbabile incontro, venerdì 7 settembre, tra Mélenchon e Macron.

Macron, il “salvatore”

Il Presidente francese è stato salutato come il salvatore del “centro” politico, il baluardo contro gli estremismi … anche se taglia le tasse ai ricchi, attacca i diritti dei lavoratori e demonizza i rifugiati.

Ieri l’altro in Francia

Molto importante quel che è accaduto ieri l’altro in Francia. In concomitanza con lo sciopero dei dipendenti pubblici (per la prima volta indetto da tutti sindacati assieme) dei più diversi comparti si sono svolte manifestazioni in tutte le città.