Siccome la sinistra figlia del ‘900 ha cambiato natura, c’è chi sostiene che sia scomparsa ogni dicotomia destra-sinistra. La tesi implica che al “pensiero unico” dominante corrisponderebbe un “partito unico” però come Giano bifronte.
Siccome la sinistra figlia del ‘900 ha cambiato natura, c’è chi sostiene che sia scomparsa ogni dicotomia destra-sinistra. La tesi implica che al “pensiero unico” dominante corrisponderebbe un “partito unico” però come Giano bifronte.
«La Jihad è una questione innanzitutto sociale, oltre che esistenziale, il tentativo di recuperare una dignità perduta» Nonostante la furiosa e disperata resistenza degli uomini di Al Baghdadi, Mosul e Raqqa, le roccaforti di quello che ai suoi esordi si chiamava ‘Stato Islamico dell’Iraq e del Levante’, definizione che avrebbe già dovuto mettere in allarme, […]
«Viene da chiedersi come è stato possibile che la sinistra storica nella sua trasmutazione genetica, specie quella sinistra che si compiace ancora di definirsi radicale o antagonista, sia potuta giungere al paradosso di voler combattere il globalismo del capitale sostenendo le tesi del nemico: abolizione di ogni sovranità, statale, nazionale o popolare che sia e […]
Dice il manuale della psicosi: «Fenomeno di apprensione, timore, paura, individuale o collettiva, che assume aspetti quasi morbosi».
Un’intervista di Letture.org a Domenico Losurdo 1) Professor Losurdo, la Sua ultima fatica, appena uscita per i tipi di Carocci, si intitola Un mondo senza guerre: è possibile un mondo senza guerre?
Diamo un titolo molto impegnativo a questa lettera del giugno 2009 di Preve ad un amico francese. Impegnativo ma non sbagliato. Dopo il 2009 Preve continuò, malgrado la malattia, la sua indomita battaglia teorica e filosofica — fino alla sua ultima fatica: Una nuova storia alternativa della filosofia. Il cammino ontologico-sociale della filosofia —, ma questa […]
Sorge un profondo sentimento di commiserazione sentendo i media presentare Marco Pannella come il “Gandhi italiano”. Su Pannella stendiamo un velo pietoso. Meglio usare il nostro prezioso tempo per fare i conti con quella figura grande e controversa di Gandhi, versione indiana del Poverello di Assisi, o per essere più precisi un sufi induista.
Vi è uno splendido tweet che molto circola in rete in questi giorni: “dati dicono immigrati si stanno integrando e sostituendo ad autoctoni nella filiera produttiva”. Curioso modo di esprimersi, che chiede di essere commentato. Vi scorgo due curiosi lapsus.
Pubblichiamo la replica di Pasquinelli alla recente critica di Giuseppe Pelazza. Il tema è quello, complesso e dirimente al contempo, dell’immigrazione. La risposta di Pasquinelli è molto densa e potrebbe risultare di faticosa lettura. Chi davvero vuole andare alla radice dei problemi e trovare adeguate risposta ci si metta di buzzo buono.
Gli ultimi dati ci dicono che sono circa mezzo milione i migranti che nei primi sei mesi de 2015 hanno chiesto asilo politico all’Unione europea, contro i 600mila dei dodici mesi precedenti.