Tsipras: al peggio non c’è limite…

Tsipras: al peggio non c’è limite…

Quando si parla di Alexis Tsipras, primo ministro greco, vale l’adagio che al peggio non c’è limite. Tanto abbiamo scritto dalla primavera scorsa sulla sua insipienza e, alla fine sulla sua capitolazione davanti alla troika con la firma di un terzo Memorandum (luglio 2015) che era peggiore in tutto e per tutto dei due precedenti […]

Gran Bretagna: la sentenza dell’Alta Corte mette in evidenza la spaccatura tra il Paese e l’èlite

Gran Bretagna: la sentenza dell’Alta Corte mette in evidenza la spaccatura tra il Paese e l’èlite

«Quello che stiamo vedendo, ancora una volta, è la frattura tra il paese e i suoi governanti, tra quello che gli italiani chiamano il paese reale e il paese legale, tra le classi lavoratrici e le classi che hanno un posto al sole. Nel corso della campagna, i Leavers hanno sostenuto che l’UE è una oligarchia, una mafia antidemocratica. […]

Quel che ci dice il sondaggio

A proposito di un rilevamento Demos Mai fidarsi troppo dei sondaggi. Tantomeno quando lo scarto tra SI’ e NO (comunque dato avanti da tutti) è ormai da tempo inchiodato tra i 3 ed i 4 punti di vantaggio.

Mosul: la battaglia e quel che verrà dopo

Mosul: la battaglia e quel che verrà dopo

Le notizie che giungono da Mosul parlano di nuovi intensi combattimenti. Ieri i media occidentali enfatizzavano la cosiddetta “entrata” dell’esercito iracheno nella città. Ma l’esperienza di Tikrit, Ramadi e Falluja (e della stessa Aleppo in Siria) dimostra come tra gli annunci e la realtà ci sia in genere di mezzo una lunga e sanguinosa battaglia.

Cinque Stelle, statuti, quorum e tribunali

Cinque Stelle, statuti, quorum e tribunali

Il tasso di disonestà intellettuale dei pennivendoli di regime è notoriamente alto. Nel caso del referendum on line svoltosi tra gli iscritti al M5S, alcuni media hanno superato la soglia oltre la quale c’è la vera e propria indecenza.

Il FPLP accoglie positivamente l’iniziativa della Jihad islamica per l’unità nazionale

Il FPLP accoglie positivamente l’iniziativa della Jihad islamica per l’unità nazionale

In risposta all’iniziativa presentata durante l’anniversario del Movimento della Jihad islamica dal suo Segretario Generale Ramadan Shallah (a sinistra nella foto), il compagno Kayed al-Ghoul (a destra nella foto), dell’Ufficio Politico del FPLP (Fronte Popolare di Liberazione della Palestina), ha dichiarato valide e vicine le posizioni che l’iniziativa propone.

Sahara occidentale. Il giardino segreto del Re (del Marocco)

Sahara occidentale. Il giardino segreto del Re (del Marocco)

Il Sahara Occidentale, situato a nord-ovest dell’Africa, tra il Marocco e la Mauritania, è riconosciuto dalle Nazioni Unite dal 1964 come territorio non autonomo ovvero da decolonizzare conformemente alla Dichiarazione, del 14 dicembre 1960, sulla concessione dell’indipendenza ai popoli e ai Paesi sottoposti a dominio coloniale (Risoluzione 1514 [XV] dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite).

Patti chiari, sudditanza lunga

L’arte della guerra. Nel quadro della strategia Usa/Nato – documenta la Casa Bianca – l’Italia si distingue quale «saldo e attivo alleato degli Stati uniti». Lo dimostra il fatto che «l’Italia ospita oltre 30 mila militari e funzionari civili del Dipartimento Usa della difesa in installazioni dislocate in tutto il paese»

Ogni popolo ha il governo che si merita?

Ogni popolo ha il governo che si merita?

Ieri in Parlamento si sarebbe dovuto discutere della proposta di legge M5S sul dimezzamento delle indennità lorde mensili dei deputati — da 10mila e passa euro ai 5mila. Lo sciame dei pennivendoli sul libro paga dei padroni dei media si sono scatenati contro la proposta dei grillini: “demagogica”, “populista”. Non vogliamo immaginare gli strali che […]

Spagna: se Rajoy torna al potere

Spagna: se Rajoy torna al potere

Con il colpo di stato che ha defenestrato il segretario socialista, il PSOE darà il proprio appoggio al governo di Rajoy, governo di cui faranno parte anche i liberisti di Ciudadanos.Per la prima volta in Spagna un governo alla tedesca di “große koalition”. O forse più modeste e traballanti “larghe intese” all’italiana…