«Il salvataggio del sistema bancario italiano è semplicemente impossibile senza la rottura delle regole europee. Ma siccome queste regole sottostanno alla concreta architettura dell’unione monetaria, l’unica via è quella dell’uscita dall’euro».
Abbiamo già pubblicato il Manifesto «Che fare dopo l’Unione europea» con cui il Coordinamento europeo delle forze popolari e di sinistra convoca il III. Forum Internazionale no euro (16-18 settembre, Chianciano Terme).
Nella Nato del terzo millennio, le basi militari ospitate in Italia hanno un ruolo fondamentale e insostituibile nelle strategie di guerra. Siamo tutti sempre più nucleari e con logiche di attacco.
Si svolgerà in Italia il III. Forum internazionale delle forze popolari e di sinistra dei diversi paesi europei che si battono per l’uscita dall’euro e dalla gabbia dell’Unione Europea.Per la precisione dal 16 al 18 settembre a Chianciano Terme.
Dichiarazione del Coordinamento internazionale no-euro I britannici, in particolare la classe operaia e gli strati sociali massacrati dalla globalizzazione neoliberista, hanno deciso con il referendum durante del 23 Giugno, di recuperare la sovranità popolare e la democrazia. S tratta di una vittoria enorme per la libertà e la pace. Il diluvio propagandistico dei media mainstream, […]
Perché M5S ha ragione a rifiutare i pasticci del Palazzo, mentre ha invece torto nel riproporre la propria legge sul modello spagnolo La danza attorno all’Italicum prosegue con la scivolosa mozione di Sinistra Italiana
Come cade la maschera dei neoliberisti Che il sistema economico globalizzato neoliberista avesse partorito regimi politici post-democratici (leggasi: oligarchici) lo sapevamo.
Il movimento islamico esprime “gratitudine” nei confronti della Turchia ma l’intesa tra Tel Aviv e Ankara, che non modifica la condizione di Gaza, alimenta lo scontro ai vertici di Hamas
Fra gli effetti positivi ed imprevisti del referendum sulla Brexit c’è un certo effetto di “cartina di tornasole” che ci rivela quel che pensa effettivamente una certa sinistra, che in Italia possiamo identificare nel Pd e nei suoi alleati.
Cinque sono i dati salienti della tornata elettorale spagnola. (1) In primo luogo il successo del Partito Popolare, ovvero della destra storica spagnola, erede diretta del franchismo. Dentro questo successo, quello personale di Rajoy, che ora riceverà il mandato per formare il governo. Molto probabilmente di “larghe intese” con il Partito socialista —così come chiedono […]