Il pasticciaccio

E’ fatta dunque. Dopo uno psicodramma durato tre mesi  governo giallo-verde e Commissione europea hanno trovato l’accordo. Grazie al passo indietro del governo — 10 miliardi in meno di spesa in deficit, col che si accetta di procedere nella diminuzione del debito pubblico — la Commissione evita di avviare la famigerata “procedura d’infrazione”.

Mai con la Nato e Israele

Comunicato n. 16 di P101 Atlantici e filosionisti? No, grazie! Il 14 dicembre il Consiglio europeo ha deciso di rinnovare ancora una volta le sanzioni alla Russia. Il voto è stato unanime e, anche stavolta, l’Italia non ha fatto mancare il suo sì.

La Francia chiama, l’Italia risponde

Siamo dunque all’atto V.Né la parziale marcia indietro di Macron, né la strumentalizzazione del terrorismo, né l’accusa premeditata di essere un “movimento retrogrado” sono riusciti a fermare il movimento dei Gilet Gialli.

Rompete la trattativa!

Per una volta si potrebbe dar ragione a Carlo Cottarelli. Riguardo all’esito della grottesca “trattativa ad oltranza” in corso a Bruxelles egli scrive su LA STAMPA di oggi:«Meglio non scommettere ma, se dovessi farlo, punterei sul rinvio del giudizio: la Commissione non proporrà l’inizio di una procedura di penalizzazione per l’Italia, rinviando a primavera la valutazione […]

Firma l’appello contro la repressione in Grecia

Il 19 ottobre scorso davamo conto della repressione con cui il governo di Tsipras sta colpendo attivisti sociali che si oppongono ai pignoramenti ed alla vendita all’asta della case di cittadini che non riescono a pagare i loro debiti con le banche. In particolare bersaglio dell’attacco repressivo è il compagno Panagiotis Lafazanis [nella foto], segretario nazionale […]

Bagnai mettici una pezza

Il successo può dare alla testa, anche ai populisti più scaltri. Se poi i populisti devono questo loro successo all’uso frenetico di Twitter e Facebook è facile, sul filo del tempo reale, compiere passi falsi, errori, addirittura porcherie.Mi riferisco alle porcherie che sempre più spesso compie Matteo Salvini.

Libano: Israele vuole il via libera alla guerra

Un ministro fa sapere che l’esercito potrebbe espandere in Libano l’operazione “Scudo del Nord” per distruggere i tunnel di Hezbollah al momento in corso sul versante israeliano del confine. Una mossa che innescherebbe un nuovo conflitto

Concezione non immacolata

Ieri, davanti ad una Piazza del Popolo stracolma (a confermare plasticamente quanto dicono i sondaggi), Matteo Salvini, nei panni del sommo sacerdote, ha officiato la cerimonia battesimale con cui ha consacrato l’avvenuta nascita della Post-Lega, santa, apostolica e romana.

Brexit: no al tradimento

Questo articolo entra nel merito del draft Withdrawal Agreement presentato dal Primo Ministro Theresa May al Parlamento britannico due settimane fa. Spiega perché l’accordo del governo May non rispetta il mandato consegnato al governo britannico dopo il referendum del 2016 e quindi le conseguenze per la democrazia britannica se sarà approvato in Parlamento l’11 dicembre.