Tunisia. Esercito nelle strade. 778 arresti

All’ondata di proteste a pochi giorni dal settimo anniversario della rivoluzione, il governo risponde inviando le truppe e rifiutando alcuna manovra di aggiustamento della finanziaria “lacrime e sangue”. Fronte popolare: tutti in piazza il 14 gennaio

La linea Ahmadinejad

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo breve e argomentato saggio. L’autore svolge un’accurata indagine sulla Repubblica Islamica dell’Iran, quindi sulla natura delle diverse fazioni che si combattono al suo interno, in particolare sulla fazione guidata da M. Ahmadinejad. Qual è la sua natura? L’autore ritiene corretta la definizione di “destra tradizionalista”, insistendo però sul suo peculiare […]

L’Irlanda seguirà la Brexit

Gli autentici democratici e gli euro-critici di tutte le correnti accolgono con favore la notizia che la Brexit — a seguito della decisione del Consiglio europeo dei Primi Ministri e dei Presidenti di passare alla fase successiva dei negoziati UE/UK, quella sul periodo dell’uscita di due anni e sull’accordo commerciale post-divorzio tra il Regno Unito […]

Iran: libertà per Ahmadinejad!

Ovviamente nessuno crede che la fiammata di proteste iniziate il 28 dicembre a Mashad e subito estesasi in diverse città del Paese — Qom, Rasht, Kerman, Kermanshah, Qazvin ed altri capoluoghi di provincia —, sia stata una  “cospirazione orchestrata dalla Cia, dai sionisti e dall’Arabia saudita”. Non ci credono, ovviamente, nemmeno le massime autorità della […]

Catalogna: chi ha vinto davvero

Pubblichiamo, condividendola in gran parte, la risoluzione dei nostri fratelli catalani di Xarxa Socialisme 21. Dopo un’analisi del voto, che attesta, oltre alla spaccatura della Catalogna in due campi opposti (spagnolista e indipendentista), l’egemonia in entrambi i campi delle destre neoliberiste; si tira quindi il bilancio della situazione politica dopo il voto e si fa una proposta.

Tsipras il bastardo

«È in questo contesto che sopraggiunge il messaggio di Tsipras al suo amico, il socialdemocratico Martin Schulz, per implorarlo che … “in questa fase decisiva per l’UE dovrebbe accettare di rientrare in un grande coalizione guidata da Angela Merkel”».

E se Ahed Tamimi fosse vostra figlia?

«Non c’è alcuna ingiustizia che possa ancora destare la nostra coscienza, che è stata completamente estinta. Non disturbare; i nostri cuori e le nostre menti sono stati sigillati in un modo terrificante». E’ questa la fotografia della società israeliana, descritta da Gideon Levy sulle pagine di Haaretz. Intanto ieri, 3 gennaio, un altro adolescente palestinese, […]

Facciamo a capirci

Lista del popolo: risposta a Glauco Benigni su sovranismo e dintorni Già una settimana fa ho replicato ad un articolo di Glauco Benigni che polemizzava con la Cln attorno al tema della sovranità. Discussione per nulla astratta, in quanto riferita alle concrete vicende della “Lista del popolo”. Adesso Benigni torna sulla questione, rispondendo a sua […]

Elezioni: le liste di sinistra e l’euro

Quindi il prossimo 4 marzo gli italiani saranno chiamati a votare. Sarà bene monitorare profili e programmi delle liste in lizza — ammesso che tutte riescano effettivamente a presentarsi. Lo faremo mettendo a confronto quanto dicono sull’Unione europea e sull’euro poiché, come chi abbia sale in zucca sa, questi due punti, tra gli altri, sono […]

Giù le mani dalla Polonia

Non ci garba per niente la Polonia sciovinista, tanto più se si alimenta alla fonte del cattolicesimo reazionario. Non promette nulla di buono una Polonia sempre più pedina della geopolitica americana anzitutto in funzione antirussa — in subordine come freno all’espansionismo tedesco.Tuttavia, questo giudizio non può giustificare in alcun modo quanto l’Unione europea va facendo […]