La sinistra patriottica e il governo

La sinistra patriottica e il governo

Comunicato n. 9/2018 – Programma 101 Grazie al terremoto elettorale del 4 marzo, segnato dalla disfatta dei guardiani dell’ordoliberismo e della sottomissione verso l’euro-germania, è nato il governo di cui M5s è la forza principale.

Hodeidah sotto l’attacco saudita

Escalation nella guerra di aggressione allo YemenL’aggressione allo Yemen, guidata in primo luogo dall’Arabia Saudita, è in corso da oltre tre anni. Un periodo nel quale i sauditi e i loro alleati, benché appoggiati dagli Usa e dalle altre potenze occidentali, non sono riusciti a venire a capo della resistenza dei ribelli Houthi.

Una notizia buona, una cattiva

Una notizia buona, una cattiva

Prima la buona notizia. L’amico Luciano Barra Caracciolo è sottosegretario alle Politiche europee di palazzo Chigi. Affiancherà dunque la Presidenza del Consiglio dei ministri. Quella cattiva: Alberto Bagnai è stato tenuto fuori dalla compagine governativa.Di buon auspicio la prima, un brutto presagio la seconda.

Ipocriti

Il caso della nave Aquarius: da che parte sta il cinismo Ipocriti. Sul caso della nave Aquarius la gara a chi lo è di più è appena cominciata. Dalle forze dell’opposizione di lorsignori, ai presunti partner di un’Europa allo sfascio, il coro è unanime. L’Italia, o se preferite il governo, avrebbero dato prova di “cinismo” […]

135 palestinesi uccisi e 14.700 feriti dal 30 marzo

Grande Marcia del Ritorno: i dati della violenza sionista Gaza-WAFA. Secondo le statistiche del ministero della Sanità, 135 palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza dall’inizio delle proteste della Grande Marcia del Ritorno, iniziata il 30 marzo. Di questi, 127 sono stati uccisi nelle proteste della Striscia di Gaza, tra cui 4 nella giornata di […]

I rossobrutti

Leonardo Mazzei denunciava il 24 maggio scorso il vergognoso attacco portato da Micromega a Stefano Fassina, etichettato come “rosso-bruno” a causa di certe sue frequentazioni. [1] Quali  fossero queste frequentazioni è presto detto, un convegno di P101 dal titolo VINCERE LA PAURA, con Luciano Barra Caracciolo e Antonella Stirati. E segnalava come, quest’accusa, fosse stata adombrata da il manifesto, guarda caso, soli due giorni prima. [2]

Giordania. Re Abdallah cambia premier ma non economia

Giordania. Re Abdallah cambia premier ma non economia

Le dimissioni presentate ieri dal premier giordano, autore di una contestata flat tax, difficilmente placheranno le proteste nella capitale e in altre città per la riforma fiscale e le misure di austerità annunciate dal governo uscente su pressione del Fondo monetario internazionale (nella foto: proteste ad Amman contro la riforma fiscale)

4 marzo – 1 giugno 2018: un primo bilancio

Dunque il governo gialloverde ha visto la luce. Frutto di un voto e di una spinta popolare, le èlite non hanno certo rinunciato a condizionarlo. Di più: il Quirinale ha tentato perfino di impedirne la nascita, fino  a cacciarsi in un vicolo cieco che ha poi imposto il successivo compromesso. Che bilancio trarre dalle vicende […]