Vergognosa lettera della ministra degli esteri UE: ma chi se ne frega dei diritti delle minoranze linguistiche, l’importante è non disturbare il governo nazistoide di Kiev! Di seguito un articolo sulla questione, con la traduzione dei passaggi più significativi della lettera inviata al ministro degli Esteri polacco.
Un’intervista del leader della France Insoumise a la Repubblica Mélenchon non gliele manda a dire. A quelli che a sinistra vedono il suo successo, ma si rifiutano di capirne le ragioni, parla in maniera molto chiara nell’intervista pubblicata venerdì da la Repubblica e che potete leggere di seguito.
Le dimissioni di Saad Hariri preannunciano una nuova aggressione al Libano? Milleseicentonovanta. Questa la distanza in chilometri percorsa dal primo ministro di Beirut per andare ad annunciare le sue dimissioni a Ryad. Una cosa senza precedenti. Il secondo viaggio in cinque giorni nella terra dei Saud. Forse un po’ troppo per tenere nascosto il ruolo […]
Ada Colau critica contro la decisione di Madrid di arrestare il governo catalano. Il comune di Barcellona riconosce quel governo ma non l’indipendenza. Chi vincerebbe se si votasse oggi
2 novembre 1917: la data nera del popolo palestineseEsattamente cento anni fa iniziava la tragedia del popolo palestinese. La Dichiarazione Balfour, che prende il nome dall’allora Segretario degli Affari Esteri del Regno Unito (nella foto), fornisce infatti la spinta decisiva alla colonizzazione sionista della Palestina. Di seguito un articolo di Middle East Eye. In fondo […]
Se il voto elettronico è una minaccia per la democrazia: il clamoroso caso del referendum lombardo gestito da una multinazionale amica di Soros.Qui sotto un interessante articolo de il Pedante.
Pareva una tragedia, è finita in una farsa. Il condottiero dell’indipendentismo catalano, Puigdemont — per sfuggire al giudizio della Audencia Nacional, un tribunale speciale erede di quello franchista —, è scappato in Belgio con mezzo suo governo. E’ stato accolto dai sodali dell’Alleanza neo-fiamminga (N-va), partito ultra-liberista, secessionista ed europeista.
Israele denuncia l’abbandono internazionale dei curdi iracheni legati a Masoud Barzani, suoi storici alleati, di fronte ai disegni dell’Iran Iran, Iran e ancora Iran. Non si parla d’altro ai vertici politici e militari di Israele. Da quando Donald Trump non ha certificato l’accordo sul programma nucleare iraniano del 2015, il governo Netanyahu sa di aver […]
1. La mobilitazione identitaria contro gli immigrati quale leva principale per poter garantire una maggioranza al regime neoliberale2. Il declino del Partito Sociademocratico in quanto partito dei lavoratori è stato bloccato grazie ai voti dei Verdi3. Un FPÖ moderato come appendice (quasi) dell’ÖVP4. Il fenomeno Kurz come bolla mediatica5. Il sistema politico resta sostanzialmente stabile6. […]
Barcellona. La Generalitat, il parlamento catalano — con 70 voti favorevoli, dieci contro e due astensioni —, ha approvato, la proposta di Junts pel Sì e della CUP che propone di dichiarare l’indipendenza e di aprire un processo costituente in vista della redazione e approvazione della costituzione della nuova repubblica. Nella foto i parlamentari catalani mentre, cantando l’inno […]