Medio Oriente in fiamme

Aden, Damasco, Idlib, Tikrit: i tanti fronti della Grande Guerra Mediorientale Breve premessa. Mentre scrivevamo questo articolo – dedicato ai tanti sviluppi di quella che chiamiamo Grande Guerra Mediorientale – è arrivata la notizia dell’accordo di Losanna sul nucleare iraniano. Un fatto che potrebbe avere conseguenze geopolitiche di primaria importanza ed un impatto non secondario […]

“Lo Yemen rischia di sbriciolarsi in tante entità”

Intervista all’analista yemenita e nota blogger, Sama’a al-Hamdani: “Non è uno scontro solo tra sciiti e sunniti, ma tra numerosi poteri diversi. La crisi economica avrà un ruolo nella divisione”. (Nella foto una delle moschee colpite venerdì a Sana’a)

Yemen – Un pericoloso vuoto di potere

Nell’attuale conflitto che insanguina il Medio Oriente lo Yemen ha un peso ben superiore all’attenzione solitamente prestata dai mezzi di informazione. Sulla critica situazione del paese arabo ci sembra utile pubblicare questo articolo di Sonia Grieco, del quale però non condividiamo i toni, decisamente troppo tenui, sui bombardamenti dei droni USA. Bombardamenti da denunciare invece […]

Guerra chimica in Siria: tutta colpa di Ankara?

Seymour M. Hersh è un giornalista statunitense che la sa lunga, una gola profonda dell’establishment americano. Nell’articolo che qui riportiamo sostiene, citando fonti di intelligence Usa e inglesi, che il criminale attacco con armi chimiche del 21 agosto del 2013 che colpì il villaggio di al-Ghouta in Siria, non fu opera dell’esercito di Assad, bensì […]

L’inevitabilità della frattura USA – Arabia Saudita

Un certo numero di osservatori ed esperti di questioni mediorientali è d’accordo a che le relazioni USA – Arabia Saudita siano al minimo da quando il presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt stabilì il “rapporto speciale” degli USA con la monarchia saudita, il 14 febbraio del 1945, pochi mesi prima della morte di Roosevelt.

Siria: chi combatte contro il regime di Assad?

Un esperto di politica internazionale e blogger analizza i nuovi passi dell’opposizione siriana sempre più divisa in se stessa e soprattutto sempre più fondamentalista. L’occidente tenta di dare un’immagine “moderata” di essa. Ma il progetto è simile a quello di al Qaeda. Per gentile concessione di Ich (traduzione italiana di AsiaNews).

Il nemico di cui nessuno osa parlare

«L’Innominato, che è il più grande e pericoloso nemico dell’umanità abita a Washington»Attaccata al muro di fronte a me c’è la prima pagina del Daily Express del 5 settembre 1945 con le parole: “Scrivo questo come avvertimento per il mondo”.

Siria: la forza crescente dei jihadisti e il dilemma americano

Adesso vien fuori l’accusa che il regime siriano avrebbe usato armi chimiche contro gli insorti. Se inglesi e francesi, spalleggiati dai sauditi e dagli emiri del Golfo scalpitano per gettarsi nella mischia siriana, americani e israeliani sono più prudenti: «Washington esita ad inviare armi, soprattutto missili da impiegare contro l’aviazione di Assad. Una posizione condivisa […]

Scova e distruggi: lo stupro dell’Iraq

L’invasione dell’Iraq dieci anni dopo Come prima cosa, liberiamoci (più o meno legalmente) di tutti i mitografi: la violenza carnale subita dall’Iraq è il più grande disastro umanitario dei nostri tempi causato dall’uomo. E’ essenziale tenere a mente che tale violenza è diretta conseguenza della distruzione del diritto internazionale messa in atto da Washington; dopo […]

Extraordinary rendition: l’Italia al servizio della Cia

Che le «extraordinary rendition», cioè il programma globale di rapimenti illegali varato da Bush, avessero trovato nel governo italiano un fedele collaboratore già si sapeva. Era chiaro, infatti, che il caso Abu Omar non era certo un episodio isolato. Ora questa realtà, così significativa del grado di sudditanza dell’Italia nei confronti dell’imperialismo americano, sta trovando […]