Unità Popolare (Laikì Enótita): buone nuove

Il 26 agosto informavamo che Zoe Constantopoulou (presidentessa del parlamento greco) aveva abbandonato SYRIZA. Le agenzie parlavano addirittura che Zoe avrebbe costituito un suo partito, in competizione non solo con SYRIZA ma pure con Unità Popolare (Laikí Enótita). [accanto il simbolo]

Vittoria schiacciante. Lo scontro si fa più duro

Primo: festeggiamo la vittoria del NO. La troika, la Merkel, l’eurocrazia ed i loro satrapi locali sono stati sonoramente battuti.Secondo: riflettiamo su quello che ora potrebbe accadere.

Se Tsipras non ce la farà?

Che succederà alla Grecia se Tsipras non ce la farà a tirar fuori il suo Paese dall’abisso in cui il capitalismo predatorio l’ha precipitato? Sarò brutale: avremo tumulti sociali reazionari capeggiati da Alba Dorata, e quindi un colpo di stato militare con l’uscita (da destra) della Grecia dall’eurozona.

L’Europa ha sottoposto il popolo greco a un esperimento crudele

Dalle colonne del Telegraph, Ambrose Evans-Pritchard fa il punto sulla situazione greca. Il ritorno sul mercato dei bond è uno specchietto per le allodole: la situazione del paese è drammatica, la Grecia è stata la vittima sacrificale sull’altare della moneta unica e avrebbe retto molto meglio all’urto della crisi se avesse potuto immediatamente sganciarsi dall’euro.

Assolto il compagno Matsas – Sconfitta Alba Dorata

Qualche giorno fa abbiamo dato notizia dell’incredibile processo messo in piedi dalla magistratura greca contro il compagno Savas Matsas, dirigente del Partito Operaio Rivoluzionario (EEK), e l’ex rettore dell’Università di Atene, Kostantinos Moutzouris. All’origine di questo procedimento una denuncia del partito neo-nazista Alba Dorata.

No alla persecuzione del compagno Savas Matsas

Tra qualche giorno, martedì 3 settembre, il compagno Savas Michael-Matsas, dirigente del Partito Operaio Rivoluzionario (EEK), verrà processato ad Atene a seguito di una denuncia di Alba Dorata. La denuncia di questa organizzazione di estrema destra, nota per i pogrom contro i lavoratori immigrati, è stata raccolta dalla magistratura greca. E, incredibilmente, l’espressione “distruggere il […]

Grecia: la “rimodulazione al basso” di un Paese

Un’analisi puntuale della situazione in Grecia, dove ieri c’è stato uno sciopero generale particolarmente riuscito Il governo greco attualmente in carica è salito al potere, dopo le elezioni del 17 giugno, in nome della “rinegoziazione” dei termini del “Memorandum d’Intesa” con la Troika UE – FMI – BCE. (Unione Europea – Fondo Monetario Internazionale – […]