Abyssus abyssum invocat

Migliaia di giovani sunniti riprendono la via della guerriglia (Nella foto Hussam al Majmaei, leader dei Consigli del Risveglio nella provincia di Dyala) Dopo l’orrenda strage compiuta il giorno di Ognissanti in una Chiesa siro-cattolica, «al-Qaida in Mesopotamia» (AQM) ha rivendicato anche la serie di devastanti attentati compiuti due giorni dopo in alcuni quartieri shiiti […]

Cosa cambia dopo il viaggio di Ahmadinejad?

Quanto è grande l’importanza della visita che il presidente iraniano ha compiuto in Libano il 13 e il 14 ottobre? Certamente molto grande. Essa va infatti analizzata da due punti di vista: da una parte quello del suo impatto sui fragili equilibri politici libanesi, dall’altro su quelli mutevoli mediorientali. I media hanno sostenuto che l’accoglienza […]

Intervista di Al Jazeera ad Ammar Hakim

L’ultima notizia giunta dall’Iraq è quella per cui, truppe americane e irachene avrebbero ucciso in un’imboscata i due famigerati capi militari di al-Qaeda in Iraq (organizzazione Stato Islamico dell’Iraq). Si tratterebbe di Abu Ayub al-Masri e di Abu Omar al-Baghdadi. Al-Maliki in persona ha dato la notizia in diretta televisiva, mostrando le foto dei due […]

Dalle urne irachene esce rafforzato il rischio della “libanizzazione”

Per una manciata di voti il blocco elettorale capeggiato da Allawi (Iraqiya) ha superato quello del primo ministro uscente al-Maliki (Alleanza per lo Stato della legge). Segno che la massiccia astensione ha penalizzato anzitutto il governo in carica. I negoziati per formare un nuovo governo sono irti di difficoltà, di sicuro i risultati elettorali rendono […]

Rinasce il sadrismo

Il vero fatto nuovo emerso dalle urne irachene Risultati in arrivo a singhiozzo, confusione nell’ufficio elettorale centrale dove affluiscono i voti dalle province, dati forniti e subito smentiti, accuse di brogli da ogni parte. Non ancora chiara neanche la percentuale di votanti.Gli ultimi dispacci d’agenzia parlano del “testa a testa” tra il blocco guidato da […]

Giungono i primi risultati delle elezioni irachene del 7 marzo

Non ci saranno colpi di scena. Con o senza frodi elettorali la sgangherata coalizione elettorale guidata dal primo ministro Nuri al-Maliki e imperniata sul partito shiita al-Dawa, risulterà la prima arrivata rispetto alle altre due più importanti. Essa, del resto, vinse già le elezioni provinciali del gennaio 2009. Il blocco al-Maliki, il cui nome viene […]