La posizione della sinistra di Syriza

«Ogni soluzione alternativa per una politica progressiva contro i Memoranda include prima di tutto la sospensione della copertura del debito»La Risoluzione presentata dalla Piattaforma di Sinistra al comitato centrale di Syriza lo scorso 24 maggio (respinta con 95 voti contro 75)

«Uscire dall’euro»

Il Manifesto della sinistra spagnola Anche in Spagna cresce nella sinistra la consapevolezza che l’euro non è solo una moneta, bensì un regime, per l’esattezza fondata sui dogmi del neoliberismo. Un regime che danneggia anzitutto le classi lavoratrici ma anche i cosiddetti “paesi periferici”, e tra questi la Spagna, a tutto vantaggio del grande capitalismo tedesco. Primo […]

Grecia default: l’Italia trema (lacrime di coccodrillo)

«E di chi la colpa se il default di Atene rischia di mandare per aria anche l’Italia? Non solo della Troika, ma dei governi italiani (Berlusconi prima e Monti poi) e dei politici (Pd e Forza Italia in primis) che accettarono quei due piani di “salvataggio” della Grecia, facendo passare il debito dai bilanci delle banche d’affari […]

Grecia: il cappio si stringe

Al governo Syriza restano solo tre opzioni Gli eventi in Grecia hanno avuto una svolta drammatica e l’insolvenza è alle porte. Il 20 aprile, il governo ha emesso un decreto che obbliga le autorità locali a trasferire le loro riserve alla Banca di Grecia.

Europa, l’euro è irriformabile

Intanto i profitti vanno sempre dalla stessa parte Sono rimasti in pochi a non riconoscere che le misure europee di austerity si sono rivelate quantomeno dannose ed è diventato difficile trovare qualche sostenitore del dogma secondo cui l’austerity produce crescita. Ora, il vero nodo della discussione è diventato un altro: l’Unione economica e monetaria europea […]

«Acque inesplorate»

I cinque motivi di preoccupazione del capo dell’oligarchia eurista Mario Draghi non è più tanto sicuro della famosa «irreversibilità» dell’euro. Un dogma sul quale a Bruxelles e Francoforte si è sempre giurato (leggi QUI). Certo, la parolina magica continua ad essere ripetuta, ma con quale convinzione lo ha confessato proprio il numero 1 della Bce. […]

Il Pin di Renzi ed i numeri dell’economia reale

Ieri la controriforma costituzionale voluta da Renzi ha avuto l’approvazione della Camera. Nel buffonesco linguaggio dell’inquilino di Palazzo Chigi «il secondo numero del Pin è stato digitato». Ecco, infatti, cosa ci è capitato di sentire dalla bocca del segretario del Pd: «Fare le riforme costituzionali non crea di per se nuovi posti di lavoro, ma […]

Uscire dall’euro e dall’UE: così la Grecia può ancora salvarsi

Vista la centralità assunta dalle vicende greche, specie dopo l’esito del voto dello scorso 25 gennaio, il Coordinamento della sinistra contro l’euro ha seguito con grande attenzione i recenti incontri del cosiddetto “Eurogruppo” a Bruxelles. Quelle che seguono sono le nostre riflessioni sull’accordo che ne è scaturito.

Il ricatto (come volevasi dimostrare)

La porcata di Draghi il buono Baci, abbracci e strette di mano, questa la cronaca della giornata di Tsipras in quel di Bruxelles. Ma dopo che l’infido Juncker l’ha preso perfino per mano, a sera ha parlato Draghi il buono. Quello che secondo le nostrane leggende tiene testa ai cattivi tedeschi. E che ha detto […]

Quantitative easing: crescita o bolla?

Un commento a caldo sulle decisioni della Bce Crescita o bolla? Prevedibilmente, la “seconda che hai detto”. Tutto lascia pensare che le decisioni della Bce avranno ben poco effetto sull’economia reale. D’altronde, l’opinione di molti economisti è che le bolle speculative siano assolutamente necessarie. Nelle parole di Larry Summers, che fu anche ministro di Clinton, […]