Sapir: le elezioni europee viste dalla Francia

Dopo la formazione del nuovo governo francese siamo stati subito e pienamente coinvolti nella campagna per le elezioni europee. Queste suscitano in genere uno scarso interesse. E’ un errore, e sarebbe particolarmente dannoso se accadesse anche questa volta. La posta in gioco delle prossime elezioni è alta. Esse esprimeranno delle scelte elettorali che saranno, senza […]

QE all’europea

«Il QE all’europea può risultare l’ennesimo pannicello caldo che la BCE somministra alla disastrata economia europea procrastinando la sua agonia e il redde rationem della moneta unica: un quadro questo in cui si affermano le condizioni vieppiù  sconfortanti dei lavoratori, condannati a continui giri di vite in termini di sempre maggiore precarietà e sempre peggiore […]

La questione “OMT” e la morte virtuale della facciata cooperativa dell’euro

Per una corretta interpretazione della recente sentenza della Corte costituzionale tedesca Se pensate “questa è una crisi economica. Punto”, non leggete questo post.Se invece foste “veramente” interessati a capire, immergendovi in questo quagmire, questa sorta di Viet-nam della democrazia dei diritti fondamentali, che è divenuta l’Europa ordoliberista, (cioè, ribadiamo, quella in cui i neo-liberisti si […]

L’unione bancaria (immaginaria)

La dis-Unione europea davanti alla sfida della nuova tempesta finanziaria Il Consiglio Ecofin [il cruciale dipartimento del Consiglio dell’Unione che si occupa di Economia e Finanza, Ndr] la notte del 18 dicembre scorso approvò un protocollo d’intesa sulla cosiddetta Unione bancaria.

Il finto successo del “salvataggio” irlandese

Contrariamente al senso comune, l’Irlanda non è mai stata “salvata” e, per di più, non è neanche lontanamente sfuggita alla prigione del debito in cui era stata confinata dal suo, presunto, “salvataggio”. Dopo lo scoppio della bolla del mercato immobiliare, a seguito della crisi creditizia post-2008, la Banca Centrale Europea ha richiesto al governo di […]

La prigione dei debitori

L’eurozona è in crisi per il debito privato più che per il debito pubblico La «prigione del debito» è la cornice che attanaglia l’economia europea, non solo quella italiana. Ma mentre si parla moltissimo del debito pubblico, quello privato – non c’è bisogno di dire il perché – fa assai meno notizia.

Sulla fase e i compiti politici del Mpl

Il 14 luglio scorso si è svolta a Roma la riunione del Coordinamento nazionale del Movimento Popolare di Liberazione – Mpl. Essa ha approvato (con un astenuto) il documento presentato dalla Segreteria nazionale.

Il tempo è scaduto (alle porte dell’assalto finale)

Era il 2009 quando lo tsunami della crisi giunse in Italia, e in Europa. Eravamo soli, o quasi, allora, a segnalare che non si trattava di una delle solite crisi cicliche a cui sarebbe presto seguita la “ripresa”. Sostenevamo che eravamo entrati in una crisi storico-sistemica e che una catastrofe economica e sociale senza precedenti […]

Il nodo dell’euro non può più essere eluso

Dibattito sull’euro (4. Andrea Ricci) «La vecchia, consolidata posizione, un tempo espressa nello slogan “Si all’euro, No a Maastricht”, che anch’io personalmente, come responsabile economico nazionale di Rifondazione Comunista per tanti anni ho contribuito a diffondere e ad articolare, non risulta più comprensibile, appare essa sì una scorciatoia velleitaria per sfuggire ai problemi e alle […]

La sinistra italiana morirà con l’euro?

L’alibi del referendum-trappola del maggio 1989 La situazione è oramai al limite del grottesco. A parte alcune lodevoli eccezioni, il grosso della sinistra italiana non solo non vuole ammettere che la moneta unica e i trattati su cui la Unione europea si è costituita sono stati una colossale fregatura per le masse popolari. Non vuole […]