“Liberare” i migranti senza “arrestare” i capitali? Un suicidio politico

Contestare il reato di immigrazione clandestina senza aprire una contesa più generale per il controllo dei movimenti di capitale e per un’alternativa di politica economica, costituisce un suicidio politico. Spunti di riflessione per una “sinistra” allo sbando, da tempo incapace di dare coerenza logica alle fondamentali battaglie contro l’avanzata dei movimenti xenofobi e razzisti.

Lampedusa

Tante cose si possono dire, ma se non si capisce che la radice del dramma è nell’inumana divisione della ricchezza tipica della nostra epoca è meglio tacere Il dramma di Lampedusa, quest’ennesima strage di migranti in cerca di miglior vita, non ha bisogno di troppi commenti. Anzi è essa stessa il commento più eclatante sui […]