L’Unione Europea si vuol comprare la “democrazia”

Nella disattenzione dei media, pochi mesi fa l’Unione Europea si è dotata di un organismo politico il cui scopo è intervenire nella vita politica dei paesi confinanti per orientare a suo favore movimenti politici, sindacali e di opinione. A suon di milioni.

Benvenuti nel mondo violento del signor Belle Speranze

Quando la Gran Bretagna perse il controllo dell’Egitto nel 1956, il primo ministro Anthony Eden disse che voleva il presidente nazionalista Gamal Abdel Nasser “distrutto […] ammazzato […] non m’importa niente se c’è anarchia e caos in Egitto”. Quegli arabi insolenti dovevano essere ricacciati “nei bassifondi da cui non sarebbero mai dovuti uscire”, aveva invece […]