Francia: schizzi di sangue dalla Guerra mediorientale

Ci sarà tempo per analisi più approfondite su quanto accaduto ieri sera a Parigi. Per il momento è importante fissare un concetto: l’attacco portato alla capitale francese va inserito nel contesto della Grande Guerra Mediorientale in corso da anni. Una guerra di cui l’occidente ha creato le premesse, prima con la spartizione colonialista seguita alla […]

Libertà di pensiero… quale pensiero?

Mi viene in mente quanto accadde in Norvegia il 22 luglio 2011. Un invasato cristiano-sionista bianco, Anders Breivik, dopo aver piazzato una bomba sotto il Parlamento facendo 8 vittime, si recò sull’isola di Utoya, sterminando ben 69 giovani che partecipavano ad un campo estivo socialdemocratico.

L’Annunziata ha fatto boom

A proposito della dichiarazione di guerra dell’Huffington Post E intanto il macellaio Netanyahu sarà oggi alla testa della manifestazione di Parigi

Guerra sporca (di ritorno)

«In queste ore, è soprattutto di un ragionamento freddo, distaccato e intelligente che si sente la mancanza». Mai come in questi momenti ci rendiamo conto di quanto “siamo parlati” da un linguaggio medio(cre) che ci sovrasta e parla in noi, contro di noi, schiacciandoci e rendendoci impotenti.

Non, nous ne sommes pas tous charlie

«Noi condanniamo quindi l’eccidio di Parigi, ma ci rifiutiamo con eguale fermezza di unirci al coro ipocrita imbastito dall’esercito di giornalisti prezzolati ed al servizio delle classi dominanti».

Libertà di espressione: due pesi e due misure

La rivolta dell’Islam: solo per gli insulti a Maometto? Il Congresso non promulgherà alcuna legge che riconosca ufficialmente una religione, o che proibisca il suo libero esercizio; o limiti la libertà di parola o di stampa; o il diritto del popolo di riunirsi liberamente in assemblea o di appellarsi al governo per porre riparo a […]