Tareq Aziz: una morte a testa alta

Tareq Aziz è morto due giorni fa. I suoi carcerieri hanno voluto così. Le sue condizioni di salute erano note da tempo, ma nulla ha smosso il governo iracheno. A fronte di questo accanimento, nel 2011 aveva chiesto all’allora premier al Maliki di dare esecuzione alla sua condanna a morte.

L’Egitto campione di condanne a morte

Una Ong denuncia: 194 sentenze di morte solo nel primo trimestre del 2015. Nel 2014 erano state 509, con una sola esecuzione accertata. Si avvicina l’11 aprile, giorno in cui il gran mufti dovrà dare il suo parere sulla condanna a morte di Mohamed Badi’, guida suprema della Fratellanza.