Verso il 2012: la catastrofe è già qui

Passato il Natale, si avvicina a grandi passi il temuto 2012. Temuto non per le presunte profezie Maya, ma per l’inesorabile incedere di una crisi senza sbocchi. Ai semplici vien fatto credere che il capitalismo non abbia alternative, ma nessuno scommetterebbe un euro sul futuro.