Con l’Ecuador che ha saputo dire no

Manifestiamo in ogni modo la solidarietà con il governo ed il popolo ecuadoregno Dunque il piccolo Ecuador ha osato sfidare la Gran Bretagna e, soprattutto, gli Stati Uniti, dove Julian Assange sarebbe certo finito (con il rischio di una pesante condanna per «spionaggio») se il coraggioso governo di Quito non gli avesse concesso l’asilo politico.