Il mito della classe operaia

«La classe operaia è rivoluzionaria o non è nulla».[ Karl Marx a Schweitzer, 13 febbraio 1865] Tra i tanti critici che abbiamo alle calcagna ci sono coloro i quali, pur allattatisi al nostro seno e scopiazzando qua e la quanto andiamo sostenendo da anni, ci accusano di aver dimenticato la centralità del “fattore di classe”.

La «caffeina necessaria»

Prosegue il dibattito su «Ratzinger o Fra Dolcino?»Pubblichiamo per intero l’ottima recensione critica del compagno Giulio Bonali alla prefazione del libro in fase di pubblicazione “Ratzinger o Fra Dolcino?”, con la risposta dei compagni Roberto Sidoli, Massimo Leoni e Daniele Burgio.

Crisi del capitalismo e salute

Considerazioni a margine di un convegno militante tenutosi recentemente ad Ankara Data la mole di letteratura ormai disponibile, non c’era bisogno di partecipare a un convegno internazionale – “Crisi del capitalismo e salute” – per avere conferme che il capitalismo fa male alla salute. Ciò che invece i partecipanti hanno vissuto in tre giorni di […]

Il Marx che piace tanto ai borghesi, e quello che non piace a noi

Contro l’apologia del progresso capitalisticoIn risposta a Giuseppe Bedeschi Il Corriere della Sera del 3 giugno ha ospitato, in quella che era la Terza pagina, un intervento di Giuseppe Bedeschi (foto) dal titolo programmatico: «Aveva ragione Karl Marx. I veri rivoluzionari sono i borghesi». Prima di sentire i suoi argomenti, vale la pena ricordare chi sia […]

Il bambino e l’acqua sporca

La decrescita e il socialismoCritica dello scritto di Domenico Moro contro i teorici della decrescita Nel titolo di questo lungo articolo di Domenico Moro (La decrescita non è la soluzione), che si ispira con tutta evidenza a quello di uno dei primi scritti di Lenin rivolto contro i populisti russi, si compendia il nocciolo delle […]

A proposito dell’articolo di M. Pasquinelli: «Il marxismo e il mito ideologico della classe operaia»

Moreno conclude il suo scritto su Marxismo e mito ideologico della classe operaia, come sempre interessantissimo e molto stimolante, con due tesi che a suo avviso negherebbero o supererebbero due dogmi ritenuti “da sempre” fondamentali e irrinunciabili da tutte le correnti, “ortodosse” o in varia misura “eretiche”, del marxismo; o meglio, considerando come è giusto […]

Il marxismo e il mito ideologico della classe operaia

Classe sociale e soggetto rivoluzionario I marxisti, dopo Marx, si sono divisi in molte correnti o, come dispregiativamente affermano i liberali, chiese ed eresie. Queste correnti non si sono solo date battaglia nella sfera del pensiero teorico, ma pure in quello politico, alcune  senza esitare a ricorrere allo sterminio dei loro avversari. La madre di […]

Risposta di Roberto Sidoli ad Andrea Catone

Ancora sulla teoria dell’effetto di sdoppiamento Caro Andrea,ho letto con estremo interesse le acute osservazioni sulla teoria dell’effetto di sdoppiamento, contenute nella tua lettera del 19 agosto. 1) Il primo punto di dissenso tra di noi riguarda il ruolo assunto storicamente dalle forze produttive, dovuto anche a un involontario fraintendimento che emerge nel tuo scritto […]

Sulla teoria dello sdoppiamento

A proposito del libro di Costanzo Preve e Roberto SidoliHo letto con grandissimo interesse e soddisfazione Logica della storia e comunismo novecentesco di Costanzo Preve e Roberto Sidoli (Editore Petite Plaisance, Pistoia; 215 pagg.; 18 euro; sito internet dell’editore: www.petiteplaisance.it/; la prefazione è stata pubblicata anche qui nel sito del Campo il 4 Aprile scorso.In […]

Logica della storia e comunismo novecentesco. L’effetto di sdoppiamento

Pubblichiamo di seguito la prefazione di Costanzo Preve e Roberto Sidoli al loro libro Logica della storia e comunismo novecentesco. L’effetto di sdoppiamento. Il libro, stampato dalla casa editrice petite plaisance di Pistoia, è acquistabile al prezzo di 18 euro direttamente dal sito www.editricecrt.it/ . Secondo la concezione marxista-ortodossa della storia universale, quest’ultima può essere […]