Tsipras: dopo la capitolazione la repressione

Grecia. Il 2 ottobre scorso davamo notizia delle gravi accuse mosse dal governo Tsipras contro il compagno Lafazanis (segretario di Unità Popolare, il movimento sorto dalla separazione da SYRIZA dopo la capitolazione alla troika del luglio 2015). Lafazanis rischia di andare in galera per aver partecipato al blocco dei pignoramenti delle case. Con Lafazanis rischiano di […]

Grecia: la propaganda e la realtà

Nel Paese più di una persona su tre è a rischio povertà, mentre pesanti sacrifici sono programmati almeno fino al 2060… Ma Tsipras fa festa e si mette la cravatta…

Grecia: per il rotto della cuffia…

Per il rotto della cuffia, con 153 voti sui 300, il governo Tsipras ha fatto passare ieri nuove pesanti misure antipopolari nella speranza che la Troika sblocchi la nuova tranche di “aiuti” per evitare il default.

Lo strozzino

La Bce impone il “congelamento” del 27% dei depositi delle banche grecheMario Draghi tira la volata alla linea euro-tedesca: o Tsipras capitola, o la Grecia è fuori dall’euro

Commissariato

Grecia: il momento della verità per il governo Tsipras è sempre più vicino «Commissariato». E’ questa la parola usata dalla maggior parte dei giornali di questa mattina per descrivere l’attuale situazione di Yanis Varoufakis. Ieri, infatti, il governo Tsipras ha deciso di cambiare la squadra dei negoziatori che stanno trattando con i creditori, cioè con […]

Europa, l’euro è irriformabile

Intanto i profitti vanno sempre dalla stessa parte Sono rimasti in pochi a non riconoscere che le misure europee di austerity si sono rivelate quantomeno dannose ed è diventato difficile trovare qualche sostenitore del dogma secondo cui l’austerity produce crescita. Ora, il vero nodo della discussione è diventato un altro: l’Unione economica e monetaria europea […]

Taglio dei salari o uscita dall’euro?

Jacques Sapir misura la “svalutazione interna” che sarebbe necessaria per restare nell’euro L’articolo di Sapir che potete leggere di seguito è particolarmente utile. Nel caso dell’Italia (ma anche della Grecia) i calcoli dell’economista francese dimostrano due cose. La prima è la pesante svalutazione salariale (almeno il 20%) necessaria a rimanere nell’euro: chi pensa che i […]

La minaccia di Varoufakis ed il “bazooka” di Draghi

ULTIM’ORA (ore 18:30 di domenica 8 marzo)Avevamo da poco pubblicato l’articolo qui sotto che le agenzie hanno battuto la notizia: «L’Eurogruppo boccia le riforme greche… per il presidente Dijsselbloem la “lista delle riforme è lontana dall’essere completa. Nessun prestito a marzo».