La Brexit parla anche a noi

La Brexit parla anche a noi

Risoluzione del Coordinamento nazionale di LIBERIAMO L’ITALIA sulle recenti elezioni in Gran Bretagna Brexit! Le elezioni della scorsa settimana in Gran Bretagna, di fatto un secondo referendum sulla Brexit, ci hanno consegnato un risultato storico. Dopo tre anni di melina parlamentare, di pressioni di tutti i tipi per cancellare la vittoria del leave nel 2016, […]

Sì, io voto per il Partito della Brexit

Una testimonianza straordinaria dal Regno Unito, quella di Amanda Hunter, mentre proprio oggi i cittadini votano per le elezioni europee. Poche pagine che ci spiegano ciò che i media non vogliono spiegare, anzitutto cos’è davvero il Partito della Brexit e quale spinta lo sorregge e quali aspettative sta suscitando. Ci dicono infine che non va […]

Lo psicodramma della Brexit

Uno degli interventi più attesi del convegno EUREXIT, svoltosi a Roma il 13 aprile scorso era quello dell’economista Costas Lapavitsas [nella foto] sul tema della Brexit.Pubblichiamo qui sotto il video del suo intervento.

Julian Assange: diamogli l’asilo politico

Era nell’aria, sin da quando il Presidente dell’Ecuador aveva annunciato che l’ambasciata in Regno Unito non avrebbe dato più protezione ad Assange. Ieri è stato tratto in arresto, col rischio che la magistratura inglese lo consegni agli Stati Uniti, dove lo aspetta una dura e interminabile detenzione.

Brexit: la pugnalata alle spalle di Corbyn

Vedremo se l’accordo per sventare la Brexit tra il leader laburista Corbyn e Teresa May sopravviverà. Di sicuro esso attesta, per l’ennesima volta, non solo della potenza dell’élite euro-liberista, ma che non c’è da fidarsi della vecchia sinistra socialdemocratica.

Frutta e verdura

Non sanno più cosa inventarsi per denigrare la Brexit Anziché preoccuparsi per i disastri causati dall’euro agli italiani – 4.325 miliardi (quattromilatrecentoventicinque) di Pil in meno a causa della moneta unica, secondo l’ultimo studio tedesco – la stampa del Belpaese è angosciata dalla Brexit.

Brexit, Hard Brexit!

La confusione sotto il cielo britannico è grande, la situazione potrebbe farsi eccellente. Giunti a questo passaggio del percorso verso la Brexit il condizionale sullo sbocco è d’obbligo, ma alcune cose sono già chiare.

Brexit: no al tradimento

Questo articolo entra nel merito del draft Withdrawal Agreement presentato dal Primo Ministro Theresa May al Parlamento britannico due settimane fa. Spiega perché l’accordo del governo May non rispetta il mandato consegnato al governo britannico dopo il referendum del 2016 e quindi le conseguenze per la democrazia britannica se sarà approvato in Parlamento l’11 dicembre.

Proteggere Julian Assange!

Dal giugno 2012 l’antimperialista Julian Assange è rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador nel Regno Unito. Il nuovo presidente dell’Ecuador Lenin Moreno, contro la decisione del presidente precedente Rafel Correa, avrebbe deciso di consegnare il fondatore di Wikileaks agli Stati Uniti. Un atto gravissimo vista la durissima condanna che gli sarebbe inflitta dalla “giustizia” USA. Volentieri pubblichiamo questo articolo […]

Dopo la Brexit: cresce l’occupazione in Gran Bretagna

Ve lo ricordate quel che dicevano gli avversari della Brexit? Il Regno Unito ci lascerà le penne, l’economia entrerà in recessione, aumenteranno disoccupazione e povertà, i capitali fuggiranno all’estero. Più o meno gli stessi sfracelli che gli euristi fantasticano in caso di uscita dell’Italia dalla Ue e dall’eurozona.