Elogio del boia

”Onore a ____  che ha sempre messo al primo posto i valori dell’America e della libertà” pensierino tipo risposta a Miss Italia  di Paolo Gentiloni.“Uomini così semplicemente non ne fanno più. Tutto il mondo in piedi stamattina per _____” aforisma ignobile di Luigi Marattin, consigliere economico di Gentiloni e Renzi.

Questione di dignità

Per giudicare un atto di governo è più importante capire chi è contro che chi è favorevole. Il nuovo decreto del governo che mette un tetto di 24 mesi per i contratti a termine e che rende più difficile sia licenziare che delocalizzare, è immediatamente diventata la bestia nera di Confindustria, del Cavalier Alzheimer, in […]

Sanzioni alla Russia: dopo il danno la beffa

Quando si pensa alla gran scena del mondo si immagina una tragedia, un dramma. Insomma una rappresentazione piena di rumore e di furore, ma queste sono solo le terribili conseguenze sulla platea mentre sul palco impera qualcosa che somiglia un po’ al vaudeville, un po’ al teatro dell’arte e per certi versi alla commedia dell’assurdo.

I serial killer dei gasdotti dalla Russia

Ci sarebbe da ridere. Prima l’«incidente» di Baumgarten, poi l’immediato allarme sulla (in realtà inesistente) fragilità della rete italiana di approvvigionamento del gas, quindi l’insistente tambureggiare sull’urgenza di realizzare il Tap (il contestato gasdotto che dovrebbe portare il gas azero sulle coste della Puglia). Perché ci sarebbe da ridere? Perché: (1) l’Italia reggerebbe anche senza […]

Ipocrisia atomica

Il 19 settembre scorso, subito dopo il discorso di morte e distruzione fatto da Trump, presidente di un impero impazzito dove la gente si difende dagli uragani sparando, l’Onu ha aperto la firma sul trattato di messa al bando delle armi nucleari che impegna chi lo sottoscrive a non produrre, possedere, usare o minacciare di […]

Un avvoltoio sulla carcassa italiana

Qualcuno ha  detto, rammaricandosene, che Soros sia stato ricevuto a Palazzo Chigi in maniera semi segreta, ma con gli onori di un primo ministro. Ma per questo sarebbe stato necessario che vi fosse un premier e invece c’era solo Gentiloni, a fare da mezzano per la svendita del Paese o di ciò che ne resta.

Basta bufale del boldrinismo

La presidenta della Camera? «Un esempio quasi perfetto della sinistra da salotto»Mi piacerebbe guardare in faccia, una per una, le 14 mila macchie umane che hanno firmato l’appello bastabufale di madame Boldrini, teso a reintrodurre la censura del principe nell’informazione in nome di una verità di parte.