Le elezioni provinciali irachene: che cosa tenere d’occhio

In attesa dei risultati, pubblichiamo un articolo contenente considerazioni davvero illuminanti sulla democrazia irachena “d’importazione”. Le elezioni provinciali irachene: che cosa tenere d’occhio di Robert DreyfussThe Nation-DreyfussBlog, 28 gennaio 2009 Sabato 31 gennaio l’Iraq terrà le sue prime elezioni dal 2005, quando gli iracheni andarono alle urne per scegliere sia il Parlamento nazionale che i consigli […]

‘O pernacchio

Una legittima forma di Resistenza “La nostra linea difensiva si baserà sul principio che gli Stati Uniti occupano l’Iraq e che quindi ogni forma di resistenza è legittima, compreso il lancio delle scarpe.” Così ha affermato uno dei 200 avvocati iracheni – fra i quali alcuni componenti del collegio di difesa di Saddam Hussein – […]

L’epoca del pensiero magico: la cortina di fumo del SOFA e il potere presidenziale

Ci siamo più volte soffermati sull’accordo relativo alla permanenza delle truppe d’occupazione in Iraq, evidenziandone la natura di foglia di fico per coprire, malamente, la ulteriore lesione alla sovranità del popolo iracheno e sulla conseguente giusta contrarietà manifestata da quasi tutte le forze politiche irachene, con l’eccezione del partito del primo ministro Al Maliki e […]

No all’accordo bilaterale Washington-Baghdad!

 Per il ritiro immediato di tutte le forze occupanti!No all’accordo bilaterale Washington-Baghdad! 1. Alla fine Bush e il Pentagono l’hanno spuntata. Dopo un anno di complicate trattative sono riusciti a siglare un accordo con il governo fantoccio di al-Maliki che prolunga fino al 2011 la presenza di soldati e contractors nordamericani in Iraq. Un Accordo […]

Sull’accordo fra Stati Uniti e governo iracheno per la permanenza delle truppe d’occupazione

I media italiani ed esteri danno oggi un grande risalto all’approvazione da parte del governo Al Maliki dell’accordo con gli Stati Uniti per la permanenza di questi ultimi anche dopo la scadenza del mandato ONU. L’accordo, su cui nei prossimi giorni dovrà esprimersi il Parlamento, è stato approvato dal governo iracheno con 27 voti favorevoli su 28 ministri presenti; […]

I curdi iracheni e la permanenza delle forze d’occupazione

L’edizione in inglese di Al Jazeera.net ci informa che Massud Barzani, che dirige l’ amministrazione del Kurdistan iracheno, ha offerto agli americani la sua regione come sede delle loro basi militari qualora non si raggiunga un accordo (la cui bozza è ancora in discussione per gli emendamenti presentati dal governo iracheno) fra Iraq e Stati […]

Le promesse di Bush

Avevamo già parlato della fretta degli Stati Uniti di concludere, con il governo iracheno, un accordo che permettesse loro di mantenere le truppe d’occupazione anche dopo la scadenza ( il 31 dicembre prossimo) del mandato ONU e delle proteste che la relativa bozza aveva suscitato in quasi tutte le forze politiche e nel Paese.

Il nervosismo dell’Amministrazione USA

 Avevamo dato conto delle proteste suscitate in Iraq dalla bozza di accordo relativa alla permanenza nel Paese delle truppe statunitensi anche dopo la scadenza, il prossimo 31 dicembre, del mandato ONU, evidenziando che l’opposizione alla bozza proveniva da diversi settori della società irachena e non solo dagli shiiti di Muktada Sadr.

Prigionieri di guerra in Iraq: che il mondo sappia!

Pubblichiamo il comunicato della Commissione Mondiale per la Solidarietà con i Prigioneri di Guerra e I Detenuti in Iraq, perchè le brutalità commesse dalle forze di occupazione non vanno dimenticate. La Redazione Prigionieri di guerra in IraqCHE IL MONDO SAPPIA!Conferenza stampa a Bruxelles La Commissione Mondiale per la Solidarietà con i Prigioneri di Guerra e […]

I conti senza l’oste

I media occidentali hanno dato conto, in modo piuttosto riduttivo, della manifestazione cui sabato scorso hanno dato vita a Baghdad decine di migliaia di cittadini iracheni contrari alla presenza delle truppe d’occupazione, americane in testa, nel paese.