L’altro volto (abominevole) di Trump

«L’arma più potente nelle mani del capitale per spezzare la resistenza operaia è stata tuttavia la globalizzazione. La globalizzazione, infatti, non è solo un fenomeno — o meglio un complesso di fenomeni — economico: è anche un lucido disegno politico che mira a distruggere i rapporti di forza del proletariato americano ed europeo attraverso l’arruolamento […]

Terrorismo e senso del ridicolo

Babbo Natale ha consegnato ai cittadini europei il regalo più atteso. Chi se lo può permettere può trascorrere vacanze felici. Non si tratta della fine della più grave crisi economica, della cessazione delle politiche austeritarie che affamano gli esclusi, del rovesciamento del criminale potere oligarchico, né di una ritrovata speranza nel futuro.

Il burkini e il crollo dell’Europa

Vedo un’immagine sconvolgente: quattro omaccioni in divisa e armati che obbligano una donna indifesa a spogliarsi in un luogo pubblico. Non è uno stupro. E’ il laicismo armato che libera una musulmana dalle sue catene in una spiaggia di Nizza, e il tutto davanti allo sguardo indifferente di alcune virtuose repubblicane in bikini.

Se 25 anni di guerra vi sembran pochi

In piazza sabato 16 gennaio Sabato prossimo saremo in piazza – a Roma e a Milano – per manifestare contro la guerra, contro gli interventi imperialisti in Medio Oriente, contro il coinvolgimento dell’Italia in nuove avventure militari, contro l’islamofobia alimentata dal sistema mediatico.

Libertà di pensiero… quale pensiero?

Mi viene in mente quanto accadde in Norvegia il 22 luglio 2011. Un invasato cristiano-sionista bianco, Anders Breivik, dopo aver piazzato una bomba sotto il Parlamento facendo 8 vittime, si recò sull’isola di Utoya, sterminando ben 69 giovani che partecipavano ad un campo estivo socialdemocratico.

Cercando un altro Egitto

Troppi, a sinistra, hanno appoggiato nei fatti il sanguinoso golpe militare egiziano. Si tratta di un evidentissimo sintomo di integrazione nel sistema di pensiero dominante, di cui l’islamofobia è parte non secondaria. Contro questo processo di omologazione va l’articolo di Michele Franco, della Rete dei Comunisti, scritto nei giorni della repressione più dura e che […]

Viva il risorgimento arabo! Perugia 4 Giugno 2011 Piazza IV Novembre

MANIFESTAZIONE Perugia – 4 giugno 2011, ore 16,30Piazza IV Novembre Promuovono le comunità arabe di Palestina, Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco, Siria, Libia, Gibuti Aderiscono: Comitato Perugia-Palestina, AsiCubaUmbria, Sumud, Partito della Rifondazione Comunista, Campo Antimperialista, Sel, Cgil, Cisl Contro ogni tirannia!Per la democrazia e la giustizia sociale!Per la liberazione della Palestina!Per la pace in Libia!Contro l’islamofobia […]

Viva il Risorgimento arabo!

Il 4 giugno manifestazione a Perugia Noi la chiamiamo Primavera, gli arabi lo chiamano «Risorgimento».Tutto ebbe inizio il 17 dicembre scorso, quando il giovane tunisino Mohamed Bouazizi si diede fuoco per protestare contro i soprusi della polizia.Da questo gesto estremo è iniziata una sollevazione popolare che dopo la cacciata dei tiranni Ben Ali e Mubarak […]

Laicità, democrazia e il pericolo dell’islamofobia

Un articolo di Alma Allende da Tunisi «E ricordiamo loro che il fantasma dell’islamofobia a Tunisi è sempre servito per impedire la democrazia e può servire adesso per promuovere un conflitto fra civili, seminare il terrore e spostare l’attenzione lontano dalle vere priorità, che sono politiche, sociali ed economiche». A volte è necessario tornare per […]