Barghouthi: “Lotteremo fino alla fine”

Ieri il leader palestinese, promotore dello sciopero della fame di massa iniziato lo scorso 17 aprile, ha denunciato le condizioni “tremende” in cui è detenuto, ha invitato Fatah e Hamas alla riconciliazione nazionale e ha ammonito il presidente Abbas a non riprendere il processo di pace con Israele “basato sulle stesse vecchie regole”.

Il FPLP accoglie positivamente l’iniziativa della Jihad islamica per l’unità nazionale

In risposta all’iniziativa presentata durante l’anniversario del Movimento della Jihad islamica dal suo Segretario Generale Ramadan Shallah (a sinistra nella foto), il compagno Kayed al-Ghoul (a destra nella foto), dell’Ufficio Politico del FPLP (Fronte Popolare di Liberazione della Palestina), ha dichiarato valide e vicine le posizioni che l’iniziativa propone.

A Gaza le cose non possono non cambiare

«A Gaza le cose non possono non cambiare». E’ questo il titolo dell’articolo che vi proponiamo di seguito. E l’assoluta necessità del cambiamento, l’esigenza di uscire da tanti anni di assedio, è certamente la prima ragione della resistenza inaspettata incontrata dai sionisti aggressori.

L’accordo Hamas Al-Fatah

Il 23 aprile Hamas e Al-Fatah hanno siglato un accordo politico di riconciliazione. La risposta sionista non si è fatta attendere: cancellati i cosiddetti “negoziati di pace” con le autorità di Ramallah. Per Benjamin Netanyahu infatti, così come per gli Stati Uniti e per l’Unione europea, Hamas sarebbe nient’altro che un gruppo “terroristico”. (Nella foto […]

Le riflessioni di un palestinese dopo il voto all’Onu

Le valutazioni positive di Hamas e della Jihad Islamica, le preoccupazioni di un palestinese della diaspora Il voto dell’Assemblea generale dell’Onu, che ha riconosciuto la Palestina come «Stato osservatore non membro», ha suscitato differenti reazioni nella società palestinese. E’ normale che sia così. Un riconoscimento dimezzato, come questo, può essere infatti interpretato come accettazione dello […]

«Popolo palestinese corri alle armi!»

Le Brigate della Jihad Islamica dichiarano la mobilitazione generale per far fronte agli attacchi di Sion! Con il ritrovamento, ieri pomeriggio, dei corpi di due militanti palestinesi sotto le macerie di un edificio bambardato dall’aviazione israeliana, è salito ad 11 il conto delle vittime degli attacchi sionisti degli ultimi giorni contro la Striscia di Gaza.

Arriva al 19° giorno lo sciopero della fame di Hana’a Shalabi

La Jihad Islamica si congratula con la giovane! Il tribunale militare sionista di Ofer ha diramato, nel corso della giornata di ieri, la notizia di avere approvato una “riduzione” del termine di ‘detenzione amministrativa’ inflitto (ovviamente senza giustificazione o spiegazione alcuna) alla detenuta politica palestinese Hana’a Shalabi. La ‘riduzione’ sarebbe stata decisa in seguito a […]

Le basi dell’«Accordo Shalit»: prigionieri, potere e razzismo

Un’interessante analisi dell’accordo sullo scambio dei prigionieri Se lo scambio di carcerati annunciato l’11 ottobre del 2011 tra Hamas e il governo israeliano si applicherà integralmente senza ulteriori incidenti, non c’è dubbio su chi abbia “vinto” questa guerra di posizione durata cinque anni: l’accordo costituisce una gran vittoria per Hamas e per le forze politiche […]

Iran – «Passeremo la linea rossa di Obama»

Breve resoconto della quinta conferenza di sostegno all’Intifada (prima parte) dai nostri inviati – Tehran, 3 ottobre Invitati dagli organizzatori, di buon grado abbiamo accettato l’invito a partecipare alla Quinta Conferenza internazionale di sostegno all’Intifada palestinese, svoltasi sotto il patrocinio delle autorità della Repubblica Islamica dell’Iran e, in particolare del suo Parlamento.