La più bella dell’anno: la Cia lamenta ingerenze esterne

Non sono passati nemmeno 10 giorni dall’inizio del 2017 che abbiamo già la più bella battuta dell’anno: la Cia che si lamenta delle ingerenze esterne. Dopo 70 anni di intromissioni, interferenze, intrusioni, pressioni, stragi e colpi di stato in tutto il pianeta i poveri spioni americani piangono calde lacrime di coccodrillo, anzi di tirannosauro.

“America, no we can’t”

Con il titolo “Un bilancio in rosso per Obama”, il manifesto del 18 novembre ha pubblicato un’anticipazione del libro “America, no we can’t” di Noam Chomsky. Qualcuno ricorderà ancora le illusione diffuse a piene mani dai sinistrati di casa nostra in occasione delle presidenziali del novembre 2008. A soli due anni da quell’evento, senza che […]