Il sergente e lo scribacchino

Cosa c’è dietro i crimini sempre più efferati delle truppe americane in Afghanistan Sono sedici, come minimo, le vittime dell’ennesima strage americana in Afghanistan. Sedici civili – nove bambini, quattro donne e tre uomini – falciati nella notte dalla mano assassina di un invasore che non può vincere la guerra, ma che trema all’idea della […]

Gli Stati Uniti «scioccati e sconvolti» dai talebani

Il «downgrade» della macchina da guerra americana Parliamo un po’ di una doppia sfortuna. Non era già abbastanza che Standard & Poor’s abbia abbassato il rating del credito degli Stati Uniti; con una tempistica impeccabile, e sembra con un colpo solo, i Talebani in Afghanistan hanno contemporaneamente fatto il downgrade della colossale macchina da guerra […]

Quando i poveri fanno tremare i ricchi

L’abbattimento del CH-47 Chinook nel villaggio di Sayyedabad, sulla strategica arteria che porta da Kabul a Kandahar è un colpo durissimo che la Resistenza afghana ha inferto agli occupanti. 38 morti, tra cui 22 mercenari americani del corpo d’elite dei Navy Seals, gli stessi che furono protagonisti del sequestro e dell’uccisione di Osama Bin Laden. […]

L’asse Islamabad-Pechino

I contrasti con Washington spingono l’unico Stato islamico con l’atomica a un’alleanza con la Cina Washington spesso agisce come se il Pakistan fosse semplicemente un suo Stato cliente, con nessun altro possibile partner se non gli Stati Uniti. La leadership americana dà per scontato che i dirigenti pakistani, dopo aver fatto le solite dichiarazioni sulla […]

Protesta contro l’occupazione a Baghlan

«La resa dei conti è vicina, Baghlan e Kunduz stanno diventando le nuove Helmand e Kandahar del Nord». Comunicato della Sinistra Radicale dell’Afghanistan (LRA) sulle manifestazioni di Baghlan Il 24 agosto 2010, migliaia di residenti della provincia di Baghlan, nel Nord dell’Afghanistan, hanno bloccato l’autostrada Puli Khomri-Kunduz per protestare contro l’uccisione di un bambino e […]

L’Emirato Islamico dell’Afghanistan sulla convocazione della cosiddetta Jirga consultiva a Kabul

In Afghanistan le difficoltà degli occupanti sono sempre più evidenti (vedi La porta stretta). Tra le ragioni di queste difficoltà c’è anche il fatto che, a differenza dell’Iraq, le potenze occidentali non riescono ad ottenere significative divisioni tra le forze della Resistenza. Eppure gli occupanti non hanno risparmiato sforzi. Tra questi va ricordata la convocazione […]

Sindrome vietnamita?

Afghanistan, giugno 2010: trentamila soldati in più, un generale in meno e l’offensiva che non c’è Qualche giorno fa, parlando al Senato degli Stati Uniti sui tempi del ritiro dall’Afghanistan, il sottosegretario alla Difesa, Michelle Flournoy, aveva detto che tutto sarebbe dipeso dalla valutazione  della situazione sul campo, di competenza esclusiva del comandante McChrystal.Da oggi, […]

Io sto con il Mullah

Durante “Porta a Porta” di lunedì, dedicato all’arresto dei tre operatori di Emergency, con la partecipazione del ministro Frattini, di Piero Fassino, di Fausto Biloslavo, il generale Carlo Jean, dell’esperto di cose militari Andrea Margelletti (uno che ha avuto il fegato di dire che i civili morti sotto i bombardamenti americani nella prima guerra del […]