Dopo il 4 dicembre

Comunque vada, il 4 dicembre non finirà il mondo. Finirà invece una fase politica, quella del renzismo arrembante ma non ancora stabilizzato, e ne inizierà una nuova. Cominciare a parlarne è perciò necessario.

Le lacrime di coccodrillo dell’ing. De Benedetti

Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io Carlo De Benedetti [nella foto], uno degli esemplari più voraci dei pescecani della finanza predatoria che oltre ad aver fatto a brandelli l’industria italiana è stato uno degli strateghi del passaggio alla “Seconda Repubblica” — quindi dell’uso del Pds-Ds-Pd come principale arnese da scasso […]

Sotto il vestito niente

Dicono che Renzi abbia tenuto un discorso programmatico. Lo dicono, ma nessuno sa dire cos’abbia detto. Neppure quelli che al Senato c’erano. Dunque: sotto il vestito niente. Stupore? No, dopo il discorsetto del siluramento di Letta tenuto al cospetto della direzione piddina niente può più stupire.

Puzza di Mattarellum

Come le oligarchie, in un modo o nell’altro, vogliono imbrogliare «Legge elettorale, la paralisi del Parlamento – bloccata in Senato proposta Pd doppio turno». Questo l’addolorato commento dell’impagabile Repubblica al voto in commissione “Affari costituzionali” del Senato sul doppio turno.