Sono di sinistra e vi dico: “Viva la Brexit!”

Per quanto seguendo la farraginosa procedura dell’Art. 50 del Trattato di Lisbona, ieri il governo britannico ha formalmente avviato la procedura d’uscita dall’Unione europea. Mentre affonda il famigerato mito che dalla Ue sarebbe stato impossibile venir fuori, inizia il processo di dissoluzione del regime eurocratico…Qui sotto un articolo da Voci dall’estero.

Gran Bretagna: la sentenza dell’Alta Corte mette in evidenza la spaccatura tra il Paese e l’èlite

«Quello che stiamo vedendo, ancora una volta, è la frattura tra il paese e i suoi governanti, tra quello che gli italiani chiamano il paese reale e il paese legale, tra le classi lavoratrici e le classi che hanno un posto al sole. Nel corso della campagna, i Leavers hanno sostenuto che l’UE è una oligarchia, una mafia antidemocratica. […]

Brexit: cosa c’è dietro? Quale lezione trarre?

Costas Lapavitsas [nella foto], è un noto economista. Parlamentare di Syriza, ha lasciato il partito in dissenso con la capitolazione di Tsipras. Lapavitsas sarà uno dei protagonisti del III. Forum internazionale no-euro che si svolgerà a Chianciano Terme dal 16 al 18 settembre.

Dopo la Brexit

Dichiarazione del Consiglio nazionale di P101 1. Un voto storico – Con lo storico voto inglese del 23 giugno si apre in Europa una fase nuova ed interessante. Nuovo, e decisamente più avanzato, il contesto in cui si svolgerà d’ora in poi la lotta per farla finita con le oligarchie euriste. La narrazione dominante di […]

“La Brexit può mettere a rischio anche l’euro”

Intervista de l’Espresso ad Emiliano Brancaccio Se il settore bancario non dovesse tenere, la situazione potrebbe precipitare. L’economista Emiliano Brancaccio è però convinto che il punto sia la disuguaglianza, anche tra Paesi Ue, per retribuzioni e occupazione

Meno uno!

Lo storico risultato del referendum in Gran Bretagna. Un voto di classe saluta l’UE: Leave 52% – Remain 48% Il mostro denominato UE ha perso un pezzo. E che pezzo! I 28 sono diventati 27. I sudditi delle oligarchie euriste sono scesi da 503 a 441 milioni. E si potrebbe continuare. Ma per adesso fermiamoci […]

Un cadavere al momento giusto

Un pazzo o un provocatore manovrato? Chi ha davvero ucciso la deputata anti-Brexit?Intanto gli europeisti festeggiano… Vogliamo iniziare dicendoci subito la verità senza troppi preamboli? Bene, la verità che tutti possono vedere è che il fronte europeista è in festa. Il resto è solo ipocrisia. Come quella de la Repubblica: «Le borse – tristemente – […]

Perché la Brexit fa paura a lorsignori

Più sotto un articolo di Wolfgang Munchau sul Financial Times Le conseguenze politiche, ben più di quelle economiche, preoccupano le oligarchie euroatlantiche. Ma per evitare la Brexit hanno bisogno di spaventare il popolo. Ecco allora il terrorismo economico, accompagnato dal catastrofismo d’accatto tipico di chi è senza argomenti.

Brexit: l’arrampicata sugli specchi di Zizek e Varoufakis per dire no all’uscita dall’UE

Il sostegno al «peccatore segretamente maledetto» di Zizek e l’inno al masochismo dell’ex ministro greco Da tenere bene a mente. Due delle icone di una certa sinistra europea – il filosofo sloveno Slavoj Zizek e l’economista greco Yanis Varoufakis – se fossero inglesi farebbero la croce sul Remain per tenere la Gran Bretagna nell’Unione Europea.

Brexit in vantaggio?

Due sondaggi, pubblicati ieri dal Guardian, danno in testa l’uscita dall’UE 52 a 48 Lorsignori sembravano sicuri. Dalla loro parte la City, le grandi banche d’affari dei due lati dell’Atlantico, Obama, la confindustria europea, il G7. E, naturalmente, l’oligarchia di Bruxelles al gran completo. Potenze in grado di influenzare fortemente il voto, con i loro […]