Il QE della discordia

Il processo inarrestabile della disunione europea va avanti Quantitative easing (QE): ecco il nuovo pomo della discordia di un’Europa sempre più divisa. La questione è da tempo sul tavolo della Bce, ma adesso il tempo stringe. Il problema è quello se utilizzare, oppure no, il QE per acquistare titoli di Stato. E, se sì, in […]

La mossa di Draghi

Un giudizio sul Quantitative easing alla tedesca “Storica svolta”. Così è stato definito l’annuncio di Mario Draghi del 3 aprile scorso, che la Bce è pronta ad adottare una “politica monetaria non convenzionale”, ovvero aprire al massimo il rubinetto del credito, “immettendo così nell’economia” grandi quantità di quattrini.

Europa da incubo

Jim Reid di Deutsche Bank presenta uno scenario europeo da incubo, che la BCE non sarebbe in grado di prevenire Riprendiamo da Voci dall’estero un commento di Business Insider sull’Outlook 2013 di Deutsche Bank, che prevede una crisi tutt’altro che alla fine.

Aspettando Godot

La Bce non fa il miracolo, anzi! Ci siamo sorbiti l’attesissima conferenza stampa di Mario Draghi, a conclusione del Consiglio direttivo della Bce. Vi risparmio il pistolotto sulle tecnicalità del suo intervento. Conta il succo politico del discorso, e delle sue risposte ai giornalisti. Chi si attendeva il miracolo, cioè la decisione della Bce di […]

Disunione europea

Quali conseguenze del flop del vertice di Bruxelles? Mercoledì 23 maggio sera c’è stato l’ennesimo vertice dell’Unione europea, compresi i dieci paesi che non hanno l’euro — siamo oramai a ben 24 vertici europei dedicati alla crisi dell’euro dall’autunno del 2008!

Perché Monti si scava la fossa

Le due tempeste in arrivo: quella economica e quella sociale A leggere la home page del Corriere.it di ieri pomeriggio (ore 16:30) non si sapeva se ridere i piangere. Prima notizia: «Crolla il mercato auto, vendite -26,7%. Mai così male da 32 anni. Fiat a -35,6». Seconda notizia: «lavoro, sempre peggio per i giovani. A […]

Capodanno senza botto

Analisi della mossa della Bce Chi ci segue ricorderà che davamo come altamente probabile nei prossimi mesi un fallimento  a grappolo di alcune grandi banche europee. Aggiungevamo che questi fallimenti avrebbero a loro volta potuto causare un default combinato dei debiti sovrani, tra cui quello italiano. Col che addio all’euro e all’Unione europea. Alcuni ci […]