Lo spauracchio del rossobrunismo

Il quotidiano LA STAMPA, tra i diversi organi di regime, è quello che picchia più duro contro il Movimento 5 Stelle — le spocchiose élite torinesi non hanno ancora digerito l’espugnazione della loro roccaforte.

Qui qualcuno ha perso la testa

L’illuminante caso di Sherif El SebaieA Pechino il carro armato non sparò, al Cairo sì. Ma lo sdegno di ieri è pari solo all’indifferenza di oggi. Ismailia, 16 agosto. Un uomo, un manifestante palesemente disarmato, si para davanti ad un carro armato. Pochi attimi e viene colpito a morte. C’è bisogno di commenti ad un […]

«Magdi (poco)Cristiano Allam, per chi semina odio c’è un unico inferno»

Dai compagni del LUPO (Lotta di Unità Proletaria Osimo) riceviamo questo resoconto della contestazione a Magdi Allam Si è svolto ieri sera (18 maggio, ndr) il presidio indetto da Lupo, Movimento popolare di liberazione e Federazione della sinistra contro Magdi Allam, atteso dall’ultimo drappello di militanti fino a notte inoltrata visto la ritrosia del soggetto […]

Le regole del gioco

La fine di Bin Laden ed il futuro dell’Afghanistan Affermo da tempo che in occidente la disinformazione in atto non necessita più d’imposizioni dall’alto e nemmeno di veline: è sufficiente un’“onesta” carriera di giornalista, ovvero una miscela sebbene diseguale d’ignoranza, di routine umiliante e di sudditanza ideologica agli interessi dominanti. In sostanza la differenza tra […]

Concorrenza sleale

Lo Stato di Israele spende ogni anno milioni di euro per promuovere la propria immagine nel mondo e, nel contempo, diffamare gli avversari e, in generale, chi dissente dalle sue politiche. L’aspetto propagandistico è molto importante per un Paese che si trova a dover fronteggiare l’ostilità di gran parte dell’opinione pubblica internazionale, nonostante le ingenti […]

Batracomiomachia

Fulvio Grimaldi e il granchio thailandese «Le magliette rosse consistono principalmente di lavoratori poveri delle campagne, di attivisti democratici che si opposero al golpe militare che fece fuori il primo Ministro Thaksin nel 2006 e che poi misero al potere l’attuale Abhsit. Chiedono le sue dimissioni e le elezioni per un nuovo parlamento».http://english.aljazeera.net/  del 21 […]